Solo una ‘tirata d’orecchie’ per non aver ancora trattato in giunta la riforma dei rifiuti, ma poi una analisi punto per punto di quanto fatto a Palermo nell’ambito dell’accordo per superare l’emergenza rifiuti.

Si ritiene soddisfatta dell’incontro al Ministero dell’ambiente l’assessore regionale all’Energia Vania Contraffato. Quello di oggi era il primo incontro di verifica sull’attuazione dell’accordo fra Palermo e Roma che ha permesso di evitare l’emergenza rifiuti.

C’era preoccupazione visto che il primo adempimento previsto era già saltato. L’accordo prevedeva, entro il 15 giugno, che la riforma andasse in giunta. L’assessore ha inviato la bozza in discussione il 13. Da allora si sono tenute due riunioni di giunta senza che la riforma sia stata trattata.

Un ritardo che è stato notato al Ministero e fatto osservare ma che è stato superato visto che l’accordo non parla di approvazione ma di trasmissione alla giunta. Un dettaglio ‘linguistico’ che ha salvato la Sicilia da un nuovo scontro grazie anche alla disponibilità del Ministero.

La riunione è durata quasi cinque ore ed è stata anticipata da un primo confronto (durato un’ora) fra l’assessore e il capo di gabinetto del Ministro Martina. Poi, a partire dalle 13 e fino alle 18, si è entrati nel dettaglio tecnico con il dirigente generale del dipartimento regionale, Maurizio Pirillo, che ha spiegato tutti i provvedimenti adottati punto per punto al suo omologo dirigente generale del Ministero.

Sedici azioni messe in campo dalla Regione che il ministero ha accolto come buon segnale anche se non si è fatto mancare il sollecito alla celerità per la riforma che darà vita all’agenzia unica regionale dei rifiuti, il carrozzone Eser

“E’ stato deciso – dice a BlogSicilia l’assessore Contrafatto – che la discarica di Bellolampo sarà una sorta di osservato speciale. La Rap deve fare presto a mettere a regime la discarica per accogliere i rifiuti di tutto il territorio palermitano e non solo quelli della città capoluogo. La Regione vigilerà perché non si perda tempo e palermo faccia presto”.

La prossima settimana sarà necessario procedere con la riforma in giunta se si vuole mantenere questo clima di collaborazione “Se verrà convocata seduta già martedì o anche lunedì – dice ancora la Contrafatto – io sono pronta. abbiamo già fatto incontro per spiegare il disegno di legge in modo che si possa entrare subito nel vivo della discussione”.

La prossima riunione di verifica al ministero è stata fissata per i primi giorni di luglio