“Al Comune di Palermo pare che sia pericolosissimo utilizzare il computer. Non scherzo: dal 2012 al 2014 oltre 624 mila euro di soldi pubblici sono stati assegnati ai dipendenti comunali quale ‘indennità di rischio’ perché lavoravano dinanzi a un pc. Siamo alla follia più totale”. Lo dice Riccardo Nuti, deputato alla Camera.

“Nella lunga relazione degli ispettori del ministero dell’Economia – prosegue – emerge anche questo: una indennità ribattezzata simpaticamente per l’occasione ‘di videoterminale’, prevista proprio per ‘le prestazioni […] che comportano esposizione diretta e continua a rischi derivanti da svolgere la propria attività utilizzando […] il videoterminale, per almeno 19 ore settimanali’. Insomma, per alcune categorie di dipendenti comunali si è pensato bene di tutelarle regalando indennità per una media, in cinque giorni, di quattro ore al giorno davanti a un computer”.