Sarà il dipartimento Attività produttive della Regione siciliana a ricevere le richieste di ristoro da parte delle imprese costiere colpite dal ciclone Harry e a stilare un elenco in modo decrescente e in proporzione alle perdite segnalate da ciascun richiedente, fino all’integrale utilizzazione del plafond. L’annuncio della pubblicazione dell’avviso è venuto ieri dalla Presidenza della regione. nelle stesse ore si parlava adi un altro possibile avviso per Niscemi con contribuiti per l’acquisto di nuove case. Ma per le opposizioni le risorse sono esigue.

Tamajo: “Polemiche sterili, questa è politica del fare”

“C’è chi fa politica alimentando polemiche e chi, invece, sceglie di farla con atti concreti e tempestivi. Con la pubblicazione di questo bando dimostriamo, ancora una volta, che la Regione Siciliana risponde alle emergenze con i fatti” dice l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo.

“Le imprese colpite dal ciclone Harry avevano bisogno di certezze e tempi rapidi – prosegue Tamajo – e così diamo una risposta chiara, mettendo a disposizione risorse e procedure definite. Continueremo a lavorare con lo stesso spirito per sostenere chi produce lavoro e sviluppo nei territori colpiti”.

Cosa prevede il bando nel dettaglio e i tempi per partecipare

Il bando prevede l’erogazione di un contributo straordinario fino a un massimo di 20 mila euro a favore delle imprese che hanno subito danni a seguito del ciclone “Harry”.

Le domande di accesso al contributo dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 12 del 17 febbraio alle ore 12 del 19 marzo. Nei prossimi giorni, sui siti istituzionali del Dipartimento regionale delle Attività Produttive e dell’Irfis, sarà pubblicato l’indirizzo della piattaforma digitale attraverso la quale sarà possibile trasmettere le istanze.

Il contributo sarà riconosciuto sulla base di una perizia asseverata redatta da un tecnico abilitato, che dovrà attestare l’entità dei danni subiti dall’impresa e il nesso di causalità diretto con l’evento calamitoso. Il Dipartimento regionale delle Attività Produttive provvederà a stilare l’elenco delle domande ammissibili secondo un criterio proporzionale all’ammontare delle perdite dichiarate, fino all’integrale utilizzo delle risorse disponibili. L’erogazione dei contributi sarà curata da Irfis.