Gesti concreti per il quartiere San Filippo Neri, quello che per Palermo è sempre rimasto lo Zen nonostante il cambio dì formale di nome.
Dopo gli spari contro la Chiesa del quartiere, che rappresentano il secondo episodio intimidatorio nei confronti del parroco, e in attesa della Messa di domani, nel giorno dell’Epifania, quando sarà l’Arcivescovo di Palermo a celebrare allo Zen, si susseguono visite istituzionale e nuove forme di intervento.
Riunioni operative delle partecipate comunali allo Zen
“In relazione ai recenti episodi criminosi che hanno colpito la chiesa di San Filippo Neri nel quartiere ZEN, e a seguito del momento di incontro e di ascolto con la comunità, il parroco e i cittadini, è necessario passare immediatamente dalla testimonianza all’azione concreta” dice adesso l’assessore alla Legalità, al Bilancio e alle Partecipate Brigida Alaimo.
“Per questo motivo – ha aggiunto l’assessore Alaimo -, nei prossimi giorni, convocherò tutti i presidenti delle società partecipate comunali direttamente allo ZEN per una riunione operativa in loco. Questo al fine di verificare lo stato degli interventi in corso, individuare eventuali criticità, programmare in maniera coordinata gli interventi di competenza delle partecipate e rafforzarne la presenza operativa sul territorio”.
I servizi resi alla comunità come strumento deterrente
L’idea è quella che l’incremento dei servizi resi alla comunità possa essere un segnale ulteriore di presenza, uno strumento deterrente, un momento di attenzione e di crescita sociale. Ma la situazione del quartiere non aiuta, Basti pensare ai frequenti danneggiamenti ai mezzi dell’ Amat, alle aggressioni agli autisti ed a vari episodi che riguardano proprio i servizi alla collettività.
“Lo ZEN necessita di un’attenzione costante e strutturata. Gli episodi degli ultimi mesi non devono diventare un marchio condizionante, né alimentare pregiudizi o letture parziali della realtà del quartiere. Le problematiche vanno affrontate con responsabilità, continuità e presenza istituzionale. Lo Stato c’è e deve farsi sentire. Come Amministrazione – conclude l’assessore Alaimo – siamo pronti a fare la nostra parte con interventi puntuali, coordinati e continuativi, perché la presenza delle istituzioni non può essere episodica ma deve tradursi in azioni visibili e costanti per il quartiere”.
L’assessore in visita nel quartiere
L’Assessore comunale nei giorni scorsi è stata in visita nel quartiere insieme all’ex vice sindaco della quale ha preso il posto in giunta comunale proprio con la delega al Bilancio, Carolina Varchi.
“Sicurezza, legalità, servizi, diritti. Questo è ciò che chiedono e che mi impegnerò a rappresentare a Roma. Continueranno le operazioni “alto impatto” degli ultimi mesi e saranno accompagnate da altre iniziative su più versanti. Lo Zen non può essere ostaggio di alcuni criminali, lo Stato dimostrerà di essere più forte” aveva scritto sui social la parlamentare di Fratelli d’Italia qualche ora dopo la visita.






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