Saranno Valeria Golino, Mario Martone e Ippolita Di Majo a ricevere il premio Gruppo Arena della XX edizione del SalinaDocFest, il festival fondato e diretto da Giovanna Taviani, in programma a Salina dall’8 al 12 luglio 2026. Il premio Lady Wilmar sarà invece conferito allo scrittore Niccolò Ammaniti.

Gli appuntamenti del festival

La mattina di sabato 11 luglio, Valeria Golino sarà protagonista del Caffè letterario al Rapa Nui Uliveto con l’incontro Abitare le storie: dall’attrice alla regista, dedicato al suo percorso artistico tra interpretazione e regia. Moderato da Arianna Finos, giornalista e critica cinematografica di la Repubblica, l’incontro esplorerà i “mestieri del cinema” come spazio di trasformazione tra corpo, voce e visione. Nel tardo pomeriggio, sulla terrazza del porticciolo turistico di Santa Marina Salina, Golino, Martone e Di Majo incontreranno il pubblico per gli Incontri Enocinema dedicati all’odissea carceraria di Goliarda Sapienza, moderati da Ivelise Perniola. A seguire, la consegna del premio gruppo Arena e la proiezione di Fuori, ispirato a L’Università di Rebibbia della stessa Sapienza. L’incontro si svolgerà alla presenza dell’azienda vinicola Tasca d’Almerita e del produttore del film.

Il premio gruppo Arena

Con Fuori, Mario Martone rende omaggio alla figura di Goliarda Sapienza, scrittrice ancora troppo poco ricordata. Il tema del film – come gli insegnamenti maturati in carcere possano trasformare la vita fuori dalle mura – dialoga con uno dei fili conduttori del SalinaDocFest 2026. Il premio viene assegnato a Ippolita Di Majo e Mario Martone, coppia creativa che da dodici anni firma opere libere e sorprendenti, e a Valeria Golino, che ha interpretato Sapienza in Fuori e ne ha portato sullo schermo come regista l’opera più celebre, L’arte della gioia. Il film, scritto da Martone e Di Majo, è liberamente tratto da L’Università di Rebibbia e Le certezze del dubbio. Ambientato nella Roma dei primi anni Ottanta, racconta l’estate fuori dagli schemi che segnò per Sapienza una rinascita personale e creativa. Fuori ha ottenuto tre Nastri d’Argento, tra cui quello a Valeria Golino come Migliore Attrice, e un David di Donatello a Matilda De Angelis come Migliore Attrice non Protagonista.

Un omaggio a Goliarda Sapienza e Rosa Balistreri

Il festival dedicherà un omaggio a Goliarda Sapienza, Rosa Balistreri e alle donne recluse che nel mondo combattono per “l’arte della gioia”, come le iraniane raccontate da Raha Shirazi in A war on women. La sera di giovedì 9 luglio, Etta Scollo proporrà Canta Ro’ in Trio, un concerto per voce e chitarra che rilegge il repertorio dedicato a Rosa Balistreri. Venerdì 10 luglio sarà invece in scena Mario Incudine con Canzoni Scordate, racconto musicale nato dalle miniere e dai campi di grano della Sicilia del primo Novecento.

Il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle

Il festival ricorderà il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto 1956 nella miniera Bois du Cazier, dove persero la vita 262 lavoratori, tra cui 136 italiani. Lo spettacolo dedicato intreccia memoria, migrazioni e impegno civile, rendendo omaggio agli emigrati nelle miniere del Belgio e ai sindacalisti che pagarono con la vita le loro battaglie.

Il Premio Lady Wilmar a Niccolò Ammaniti

Il premio Lady Wilmar sarà conferito a Niccolò Ammaniti, riconoscendone la libertà artistica e la capacità di raccontare, con stile inconfondibile, le inquietudini dell’adolescenza, la paura dell’ignoto e la complessità dei sentimenti. In trent’anni di carriera Ammaniti ha attraversato generi e linguaggi diversi, fino alla serialità televisiva con Il miracolo. Il suo romanzo più recente, Il custode (Einaudi), ambientato in un borgo della Sicilia, esplora la dimensione mitica dell’isola e la persistenza delle storie antiche nella memoria collettiva.

Il SalinaDocFest

Il SalinaDocFest è diretto e fondato da Giovanna Taviani. Alla presidenza dell’Associazione Sdf Giulia Giuffrè (Main partner del festival con Irritec) e alla vicepresidenza Gaetano Calà. Il festival è realizzato con il contributo del MiC – Direzione generale Cinema e audiovisivo, della Regione Siciliana (Assessorato turismo, sport e spettacolo – Sicilia Film Commission; Assessorato Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea; IRVO), dei Comuni di Malfa e Santa Marina Salina, con il sostegno della Fondazione Messina per la cultura, della Città di Messina, della Fondazione Sicilia e con il patrocinio di Impresa cultura Italia confcommercio e Confapi turismo e cultura Sicilia.