Svolta operativa per la sanità e la salute mentale in Sicilia. Dopo il vertice dello scorso 27 ottobre con l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, si è insediato ufficialmente a Palermo il primo tavolo tecnico dedicato interamente alle dotazioni organiche dei Dipartimenti di Salute mentale (DSM) delle varie Asp dell’Isola.

L’obiettivo del faccia a faccia tra la Regione e il Movimento delle associazioni per la salute mentale è superare le pesanti carenze di personale per definire un nuovo modello organizzativo basato sulla multi professionalità.

Via alla ricognizione sul personale e concorsi in arrivo

Il primo passo concreto emerso dal tavolo sarà una mappatura dettagliata del personale attualmente in servizio nei Dipartimenti di Salute mentale per confrontarlo con i parametri previsti a livello ministeriale. Questo monitoraggio servirà a riscrivere nel medio termine gli standard regionali.
Per l’immediato, l’Assessorato ha messo sul tavolo una prima boccata d’ossigeno per le strutture sanitarie siciliane: è stato deciso lo sblocco delle assunzioni fino a un tetto del 50% per incarico, misura a cui seguirà l’indizione di veri e propri concorsi pubblici. Per evitare la dispersione delle risorse, è stato inoltre sancito il blocco del trasferimento ad altre aree dei fondi destinati ai profili professionali in via di esaurimento.

Dalle Comunità terapeutiche al Budget di Salute: i nodi sul tavolo

Il confronto ha toccato i temi caldi che da tempo affliggono la psichiatria e l’assistenza nell’Isola:

  • Comunità Terapeutiche Assistite (CTA): allo studio modifiche alle convenzioni per favorire il rientro dei pazienti a casa, affrontando anche il nodo delle tariffe e l’alta presenza di persone autrici di reato all’interno delle strutture.
  • Reparti ospedalieri (SPDC): confermato l’impegno per elevarli a livelli di alta intensità assistenziale.
  • Budget di Salute: programmato un tavolo ristretto di confronto all’interno dell’Assessorato con il coinvolgimento dei DSM delle Asp. Per l’occasione, il deputato regionale Antonio De Luca ha messo a disposizione i dati raccolti durante i suoi recenti sopralluoghi nelle aziende sanitarie siciliane.

Altro punto centrale rimarcato dal Movimento è la necessità di garantire massima trasparenza sui dati reali di funzionamento: tempi di attesa, prese in carico, continuità tra ospedale e territorio e tassi di ri ospedalizzazione.

Il Movimento: “Un reale cambio di passo rispetto al passato”

Soddisfazione da parte del mondo associativo e sindacale. “Per il Movimento questo incontro è stato un successo e un reale cambio di passo rispetto al passato – dichiara Fiorentino Trojano, esponente del Movimento regionale delle associazioni per la salute mentale in Sicilia –. L’assessore Caruso ha fatto un’assunzione di responsabilità per sé e per il suo Assessorato, mostrandosi sensibile alle nostre richieste e confermando il suo impegno a tentare di risolvere, nel tempo che resta della legislatura, alcune delle emergenze segnalate”.

Il prossimo grande appuntamento ufficiale sarà il convegno in programma il 29 gennaio a Messina, promosso dal DSM locale, da “Si può fare per il lavoro di Comunità” e dalla Consulta delle famiglie. L’assessore Caruso ha già confermato la sua partecipazione e l’evento diventerà l’occasione per presentare ufficialmente il vademecum delle buone pratiche elaborato insieme in questi mesi.