Salvatore Borsellino, il fratello del giudice assassinato con l’autobomba di via D’Amelio nonché padre delle agende rosse da oggi è un esponente politico del partito di Ismaele La Vardera. Borsellino, infatti, ha deciso di aderire a Controcorrente, il partito fondato dall’ex Iena.
L’annuncio lo hanno dato in modo semplice proprio dal Movimento con una frase inizialmente priva di enfasi “Il fratello del giudice Paolo si tessera con il movimento di La Vardera”
Le prima parole di Borsellino da esponente del partito di La Vardera
“Sto sempre per la cause giuste, con chi lotta davvero e non a parole” sono state le prime parole, quelle con cui Salvatore Borsellino ha aderito al movimento dopo che il deputato regionale, Ismaele La Vardera, ha visto che tra i nuovi tesserati c’era il suo nome.
La Vardera: “Provo una immensa emozione”
L’iniziale sorpresa si è subito trasformata in gioia per il fondatore del Movimento: “Non si tratta una semplice adesione o tessera – ha detto La Vardera – ma provo un immensa emozione nel sapere di avere tra noi non solo il fratello del giudice Paolo, ma un uomo che da anni lotta per avere verità sulla strage di via D’Amelio. Un uomo che con la sua associazione, Agende rosse, urla da anni ‘Fuori la mafia dallo Stato’”.
Ma La Vardera va oltre le frasi di circostanza e sottolinea questa adesione in modo forte e determinato anche dal punto di vista emozionale: ” Non nego che è uno dei giorni più belli della mia vita perché mai avrei pensato che Controcorrente potesse diventare la casa di persone così straordinarie e io mi sento tanto tanto piccolo davanti a questa grande comunità”.






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