Un nuovo blitz contro lo spaccio di sostanze stupefacenti è stato portato a termine dai Carabinieri della Compagnia di Bagheria, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, guidata dal Procuratore Angelo Vittorio Cavallo. L’operazione ha condotto all’arresto di una donna del luogo, già nota alle forze dell’ordine per reati specifici legati al mondo della droga.

Il controllo durante la pattuglia e la consegna della droga

L’episodio si è verificato nel comune di Santa Flavia durante un normale servizio di pattugliamento del territorio. I militari dell’Arma hanno notato la 42enne mentre si spostava per le vie del paese. Alla vista della pattuglia, la donna ha manifestato un atteggiamento particolarmente nervoso e schivo, un comportamento che ha immediatamente insospettito gli operanti. Decisi ad approfondire la situazione, i Carabinieri l’hanno fermata per sottoporla a una perquisizione personale. Di fronte alla fermezza dei militari, la donna, dopo qualche istante di esitazione, ha estratto spontaneamente dai pantaloni un involucro sigillato contenente circa 55 grammi di cocaina.

La perquisizione domiciliare e il materiale sequestrato

Accertata la presenza della sostanza stupefacente, i controlli sono stati estesi anche all’abitazione della 42enne. All’interno dell’appartamento, adagiate sul tavolo del soggiorno, i Carabinieri hanno rinvenuto altre due dosi di cocaina già confezionate e pronte per la cessione, insieme a diverso materiale impiegato per il confezionamento delle singole dosi. Nella stessa circostanza, le forze dell’ordine hanno sottoposto a sequestro una somma di denaro superiore ai 200 euro, suddivisa in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuta probabile provento dell’attività illecita.

La decisione del giudice per le indagini preliminari

Dopo il fermo e il sequestro del materiale, la posizione dell’indagata è passata al vaglio dell’autorità giudiziaria. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha successivamente convalidato l’operato dei Carabinieri e l’arresto della donna. Nei confronti della 42enne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.