“Dopo il mio insediamento al Parlamento siciliano, tale scelta è maturata in coerenza con le idee e i valori del centro-destra nelle cui file ho sempre militato, ricoprendo nel comune di Monreale la carica di consigliere comunale nel movimento politico di Forza Italia. Ho condiviso tale scelta unitamente a tutti coloro che in questi anni, da militanti e amministratori locali, hanno sempre condiviso e supportato il mio impegno politico. Considero Forza Italia, oggi, in Sicilia la compagine che rappresenta i valori del centro-destra moderato e liberale ai quali mi sono sempre ispirato nella mia vita personale, professionale e politica. Forza Italia, oggi più di ieri, rappresenta, nel centro sud d’Italia e soprattutto in Sicilia, un movimento di idee e uomini fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio. Esprimo soddisfazione e gratitudine al Presidente Miccichè e a tutto il Gruppo parlamentare per la fiducia e l’affetto con cui sono stato accolto sin dal mio insediamento. Il mio impegno parlamentare sarà certamente a sostegno dell’azione di Governo che sta portando avanti il Presidente Nello Musumeci”.

Così in una nota il neo deputato regionale, on. Mario Caputo che si è appena insediato per effetto di una sentenza che lo ha dichiarato eletto al posto di Tony Rizzotto.

Mario Caputo è fratello del più noto Salvino, già deputato per diverse legislature. La sua candidatura fu al centro anche di una indagine sui fratelli Caputo per l’abuso degli alias ovvero per la consolidata abitudine ad utilizzare nella candidatura la dicitura ‘detto Salvin0‘. Una abitudine consolidata nel tempo, in realtà e utilizzata da tanti da anni tanto che, dopo una serie di diatribe legali, i giudici stabilirono che questa pratica, ovvero l’uso della notorietà politica di uno a vantaggio dell’altro fratello, non può essere considerata un raggiro degli elettori e stabilirono la scarcerazione dai domiciliari dando ragione alla difesa dei fratelli Caputo