Scalare Monte Pellegrino in 22 ore per 26 volte di seguito. Una nuova sfida attende l’atleta di endurance palermitano Gabriele Nunzio Gallì che si prepara a  superare un altro record. Lo sportivo affronterà la sfida di “Everesting 8848”, una prova fisica di ciclismo diffusa in tutto il mondo che prevede di percorrere un tratto di strada in salita, da ripetere tante volte, fino ad accumulare un dislivello di 8848 mt, che corrisponde alla quota del Monte Everest.

Il 20 giugno, alle ore 18, la pedalata comincerà dai piedi del promontorio palermitano, in via Pietro Bonanno. Gabriele Nunzio Gallì percorrerà in bicicletta il segmento che arriva in cima, con pendenza positiva per 7,5 chilometri e dislivello di 352 metri, fino a raggiungere la piazza del Santuario di santa Rosalia, per poi tornare giù e ricominciare per 26 volte di seguito e il tempo stimato per raggiungere l’obiettivo è di 22 ore circa.

L’impresa “Everesting 8848” è stata lanciata nei primi anni ’90 dal gruppo di ciclisti chiamato Hells500 nella città australiana di Melbourne. Al momento sono migliaia gli atleti di tutto il mondo che hanno portato a termine la prova. In Italia il primo a conquistare l’Everesting è stato Carlo Gironi nel 2012. Ma nessuno, fino ad ora, ha tentato l’impresa a Palermo. Al momento dell’iscrizione alla prova, l’organizzazione di Everesting Italia ha effettuato una verifica del percorso, comunicando all’atleta il numero di ripetizioni da fare per raggiungere il record ed essere iscritti nella Hall of fame.

“Tutto è cominciato con una chiacchierata tra amici sportivi che mi hanno incitato ad affrontare la prova. Da allora mi sono allenato con determinazione – spiega Gabriele Nunzio Gallì – stimando che con un’adeguata andatura serva un tempo di 32 minuti per la salita e di 13 per la discesa. Considerando le pause per esigenze di servizio, sia in cima che a valle, potrei effettuare senza intoppi un giro completo in 50 minuti e, quindi, 26 giri in circa 22 ore”.