Una relazione di 40 minuti da parte del governatore nell’ambito di una seduta della Commissione durata circa tre ore. Si è svolta così la seduta della Commissione Parlamentare Antimafia dedicata all’audizione del Presidente della Regione Renato Schifani convocato in apertura di una indagine conoscitiva sulle attività poste in essere dall’amministrazione per prevenire episodi di corruzione.
Il Governatore si è presentato puntualmente, alle 12, negli uffici della antimafia regionale, presieduta da Antonello Cracolici. E’ stata proprio la lunga introduzione del Presidente Cracolici ad aprire la seduta. Poi è toccato alla relazione del Presidente della Regione durata circa 40 minuti. Sono seguiti gli interventi dei componenti della Commissione Antimafia e, alla fine, l’intervento di risposta del governatore.
Cosa ha detto Schifani
L’audizione si è svolta a porte rigorosamente chiuse e il contenuto è stato secretato quindi non è dato conoscere i dettagli. Il presidente si è, però, presentato con una relazione predisposta nei giorni scorsi, che ha prima letto nel dettaglio e poi consegnato in copia agli uffici della Commissione. Al termine della relazione il governatore ha risposto cumulativamente ai temi posti durante gli interventi dai componenti dell’Antimafia regionale.
Saranno ascoltati anche assessori, funzionari e dirigenti
La commissione, oltre a Schifani, ha anche convocato gli assessori e i dirigenti generali dei dipartimenti coinvolti nella vicenda Armao. Convocato anche il responsabile Anticorruzione della Regione. Tutti saranno ascoltati nei prossimi giorni secondo un calendario già prestabilito.
La Commissione antimafia regionale non ha poteri di indagine ma si limita a valutazioni di natura politica e nello specifico, in questo caso, si occupa proprio degli interventi per prevenire la corruzione.
L’inchiesta è stata avviata dopo l’ultima indagine della procura di Palermo riguardante proprio la corruzione che ha coinvolto anche l’ex numero uno della Cts regionale Gaetano Armao.
Nei giorni scorsi il Presidente della commissione, Antonello Cracolici del Pd, aveva annunciato sia l’apertura dell’indagine politica che la convocazione del governo chiarendo proprio i contorni e lo scopo dell’indagine conoscitiva legata proprio alle procedure che possono essere messe in campo per prevenire episodi di questa natura. La Commissione può, comunque, acquisire anche elementi legati alle procedure che possono confluire nella relazione finale dell’organismo che può avanzare anche proposte che possano poi essere declinate in vere e proprie proposte normative



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