“Quanto sta succedendo dentro la Rap con alcune intimidazioni non ha nulla a che fare con le vampe di San Giuseppe. E da due settimane che assistiamo ad attacchi alla nostra riorganizzazione dell’azienda. Ma non ci fermeremo”.

Lo dice Giuseppe Todaro presidente della Rap. Oltre agli incendi delle auto dei due capi area sono stati denunciati il taglio dei pneumatici alle auto di altri due dipendenti e il danneggiamento della vettura di un altro impiegato. Qualcuno gli ha versato dell’olio dei freni sull’auto. Pare, ma questo ancora non è confermato, che i dipendenti presi di mira svolgono attività sindacale.

“Tutti gli episodi sono stati denunciati alle forze dell’ordine – aggiunge Todaro – A qualcuno non piace il nostro lavoro di riorganizzazione. Ma noi andremo avanti lo stesso. Queste intimidazioni non ci fermeranno”.

Todaro: “Un atto vile che non fermerà il percorso di cambiamento”.

Un gravissimo e vile atto intimidatorio ha colpito due responsabili della RAP: le loro auto, parcheggiate nei pressi delle rispettive abitazioni, sono state date alle fiamme. Un’aggressione che investe non solo la sfera privata dei lavoratori, ma anche l’azienda, colpendo due persone che hanno sempre operato con serietà, competenza e dedizione.

“Questi attacchi – dichiara il Presidente della RAP, Giuseppe Todaro – avvengono proprio mentre stiamo avviando una nuova riorganizzazione interna. E considerato che non credo alle coincidenze, voglio dire con assoluta chiarezza che non ci faremo intimidire e non arretreremo di un millimetro nel percorso avviato. Rafforzare l’azienda, individuando nuove figure funzionali e responsabilità chiare, è un passaggio necessario per migliorare il servizio che garantiamo ai cittadini. La mia solidarietà va alle famiglie dei due responsabili, ai quali voglio dire anche pubblicamente che non resteranno soli e che potranno contare sul pieno sostegno di tutta la dirigenza nello svolgimento del loro mandato”.

Anche il Direttore Generale di RAP, Massimo Collesano, esprime vicinanza ai dipendenti colpiti: “Siamo profondamente turbati per quanto accaduto a due colleghi che hanno sempre dimostrato senso di appartenenza e grande impegno nel garantire il decoro della città. Se l’obiettivo era intimorire l’intera RAP, questo è fallito: tutto il management si stringe attorno ai propri collaboratori, a chi continua a fare il proprio dovere con grande spirito di servizio e prosegue con determinazione”.

Sull’atto deplorevole interviene anche il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’Assessore all’ambiente Pietro Alongi: “Grande solidarietà agli impiegati della RAP e alle loro famiglie e forte condivisione all’ impegno di contrasto e ad ogni forma di illegalità. L’Amministrazione Comunale assieme alla RAP risponderanno con tolleranza zero a queste minacce che tentano, invano, di condizionare l’efficienza dei servizi e l’organizzazione aziendale”.

Le attività di riorganizzazione avviate a inizio anno continueranno senza esitazioni, di concerto con un potenziato controllo del territorio e della qualità del servizio. L’azienda ribadisce piena fiducia nelle forze dell’ordine affinché gli autori di questa grave intimidazione vengano identificati al più presto e possa essere restituita la necessaria serenità allo svolgimento del lavoro quotidiano, anche di chi è deputato al controllo dei processi di lavoro e del corretto svolgimento delle attività a beneficio della città intera.