Lo sciame sismico nel Tirreno meridionale è andato avanti anche oggi, lunedì 26 ottobre. Secondo il catalogo dell’Ingv, dalla mezzanotte alle 16:05 si contano 12 scosse di magnitudo pari o superiore a 2, e le due più forti hanno raggiunto magnitudo 3.2. Il ritmo però continua a scendere: venerdì erano state 82, oggi meno di un sesto.

Terremoto oggi nel Tirreno: le scosse più forti

Le due scosse di magnitudo ML 3.2 sono state registrate alle 11:00 e alle 15:21. L’Ingv le colloca entrambe in mare, a 10 chilometri di profondità, nella stessa area dei giorni scorsi: a nord delle Eolie, tra l’arcipelago e Ustica. In base alle coordinate dell’Ingv, gli epicentri si trovano a circa 36-37 chilometri da Alicudi, l’isola più vicina, a 85-88 da Ustica e a oltre 100 da Palermo.

Le altre dieci scosse della giornata hanno avuto magnitudo comprese tra 2.0 e 2.7. La più vicina a questa soglia è arrivata alle 15:52, con magnitudo 2.7. Sei delle dodici scosse si sono concentrate nella notte, tra l’1:44 e le 7:22.

Le scosse di oggi non sono state avvertite dalla popolazione.

Sciame sismico nel Tirreno: quante scosse dal 23 ottobre

Dall’inizio della sequenza, venerdì 23 ottobre, l’Ingv ha registrato 181 scosse di magnitudo pari o superiore a 2. Questo è l’andamento giorno per giorno:

  • venerdì 23 ottobre: 82 scosse, quella più forte di magnitudo Mw 5.5 alle 12:19;
  • sabato 24 ottobre: 67 scosse;
  • domenica 25 ottobre: 20 scosse, la più forte di magnitudo 3.4;
  • lunedì 26 ottobre: 12 scosse fino alle 16:05, le più forti di magnitudo 3.2.

Il dato di oggi è parziale, ma basta per vedere la tendenza: il numero delle scosse cala di giorno in giorno e le magnitudo restano molto lontane da quelle di venerdì. Per i dettagli sulla scossa principale, sugli effetti e sull’allerta maremoto poi revocata c’è il nostro articolo di ieri.