La polemica relativa alle risorse per l’ammodernamento del parco mezzi del settore antincendio non ha motivo di esistere. Il governo della Regione risponde alla polemica scoppiata in Commissione bilancio con il Movimento 5 stelle.
Gli emendamento 5 stelle bocciati in Commissione
Nella giornata calda in Commissione, infatti, uno dei fronti di acceso dibattito ha riguardato la sicurezza ambientale e la gestione delle emergenze boschive. La commissione Bilancio ha respinto, infatti, due emendamenti a firma di Roberta Schillaci (M5S) che prevedevano uno stanziamento di 1,5 milioni di euro per il rafforzamento e l’efficientamento del sistema regionale antincendio. I correttivi proponevano l’acquisto di droni con telecamere termiche, sistemi di allerta precoce basati su modelli meteorologici e la modernizzazione dei mezzi del Corpo forestale.
“La spiegazione del governo, che asserisce di avere una propria programmazione, fa acqua da tutte le parti ed è in netto contrasto con la realtà”, ha contestato Schillaci. “Questa estate le uniche autobotti in dotazione nella zona delle Madonie erano ferme in officina per manutenzione e gran parte dei mezzi a disposizione del Corpo forestale risulta obsoleta. Si contrastano i roghi con strumenti vecchi e insufficienti”.
La replica del governo della Regione: “Fondi non dipendono dalla manovra”
Ma i fondi per il settore non dipendono dalla manovra, sostiene il governo della Regione che, con una nota, precisa che “Prosegue il lavoro del governo regionale per l’ammodernamento e il potenziamento dei mezzi dell’antincendio boschivo, con risorse esistenti e non dipendenti dalle variazioni di bilancio”.
I numeri degli interventi di ammodernamento
Il Corpo forestale della Regione Siciliana, come già comunicato durante una recente audizione in commissione Bilancio all’Ars, fa sapere che sono già stati acquistati e distribuiti 84 mezzi fuoristrada e 14 pick-up con allestimento antincendio; mentre, dopo un ricorso al giudice amministrativo che ne aveva rallentato la gara, sono già stati firmati i contratti d’acquisto di 90 mezzi pesanti (tipo autobotti) e di altri 210 pick-up.
L’organico del corpo forestale
Prosegue anche il rafforzamento dell’organico del Corpo forestale: ai 46 nuovi agenti e alle ex guardie parco stabilizzate, si aggiungeranno presto altri 94 agenti che firmeranno il contratto a giorno, e altrettanti 94 che stanno completando i corsi di formazione prima di essere immessi in servizio. Inoltre, entro dicembre diventerà operativa la Control room con il sistema di sicurezza Scs, progetto Leonardo, che sarà completata con 13 torrette digitali e circa 8 mila sensori distribuiti su tutto il territorio regionale. Tutto questo è già finanziato, autorizzato, sottoscritto e in piena attuazione.






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