Scontro tra i consiglieri comunali dei Cinque Stelle. Con una lunga nota i consiglieri del partito di Grillo hanno preso le distanze dalle dichiarazioni dal loro collega Igor Gelarda, il consigliere poliziotto che aveva attaccato la Ztl parlando di “operazione dell’amministrazione comunale finalizzata a fare cassa e grancassa”.

Ugo Forello ha letto le dichiarazioni direttamente sui giornali ed è andato su tutte le furie. I toni come si legge dal lungo post pubblicato su Facebook non sono concilianti.

“ll Gruppo Consiliare del M5S ritiene opportuno precisare che le dichiarazioni del Consigliere Igor Gelarda con riferimento al nuovo sistema di videosorveglianza e, più in generale, alla zona a traffico limitato non rappresentano la posizione ufficiale del MoVimento e sono espresse a titolo personale – si legge nella nota – Tra l’altro, il consigliere citato non è componente della Commissione che si occupa della mobilità cittadina, non ha competenze specifiche in materia e secondo le regole del regolamento interno le posizioni ufficiali del gruppo consigliare sono assunte all’unanimità o a maggioranza”.

Secondo quanto ribadiscono i consiglieri comunali Ugo Forello, capogruppo in Consiglio Comunale del M55 e componente della I Commissione;  Giulia Argiroffi, componente della II Commissione (che si occupa di traffico e mobilità);  Concetta Amella, componente della III Commissione; Viviana Lo Monaco, componente della V commissione;  Tony Randazzo, componente della IV Commissione, l’orientamento del M5S con riferimento alla ZTL è stato espresso in modo chiaro ed inequivocabile nel programma elettorale scritto insieme ai cittadini, dove auspicavamo una verifica ed eventuale modifica del sistema, decisa di concerto con le realtà commerciali e residenziali cittadine.

“E’ fuor di dubbio che il traffico all’interno dell’area ZTL si sia sensibilmente ridotto; semmai, il problema serio riguarda la congestione veicolare che si è creata ai confini della ZTL, aggravata dall’area cantieristica di via Francesco Crispi che si protrae ormai da troppo tempo, e dalla scarsità di aree di parcheggio. Il sistema di navette gratuite esiste ma dovrebbe essere organizzato in modo più funzionale alle diverse esigenze di turisti, commercianti e residenti – aggiungono nella nota -Non possiamo però non affermare, invece, che il sistema di videosorveglianza va accolto come fatto positivo perché renderà più efficace il controllo dell’area e l’osservanza della limitazione di traffico. Il M5S avrebbe voluto e organizzato in modo diverso la ZTL, però, se questa è attiva, va applicata e vanno sanzionati i trasgressori, perché noi riteniamo che le regole vadano rispettate”.

Sulla questione della cassa, infine, un’ultima considerazione: “Tutti i comuni del mondo, da una parte, educano ad un maggior senso civico i cittadini anche mediante l’applicazione efficiente ed efficace del proprio sistema sanzionatorio e, dall’altra parte, finanziano le proprie cassa attraverso il pagamento delle multe.
Il M5S ritiene che lontano da inutili e sterili protagonismi e vuote polemiche, si debbano affrontare con spirito di gruppo i problemi nevralgici della città, con competenza e serietà, da vera opposizione, leale ed intransigente, a tutela degli interessi e diritti dei palermitani”.

Gelarda non ha gradito l’uscita del capogruppo. “Prendo atto – dice – del comunicato dei miei colleghi consiglieri comunali.

Non lo giudico ne lo interpreto e in tutta onestà non lo capisco. Non è nella mia natura aggredire pubblicamente dei compagni di percorso, maggiormente per il rispetto che nutro per quanti in questo momento si stanno impegnando a difendere i valori del movimento 5 stelle per le prossime elezioni del 5 novembre. Si tratta di una incomprensione che sono certo rientrerà con le relative scuse.

Chiederò comunque ragione di questi comportamenti nelle sedi opportune e con le modalità che convengono ad un portavoce, non certo a mezzo stampa. Cedere alla tentazione di replicare con gli stessi metodi avrebbe come unico risultato quello di indebolire il movimento nel quale credo e per il quale combatto alla scadenza di una importantissima occasione di cambiamento per la nostra terra.

Nel merito delle affermazioni dei miei colleghi invito tutti a prendere nota di quanto contenuto nel programma, come di seguito riportato”.

Gelarda annuncia poi che “avvierà, nella qualità di consigliere comunale e libero cittadino, una raccolta firme a breve per una revisione della Ztl come prevista dal programma di Ugo Forello candidato sindaco in occasione delle comunali 2017”.“