l gip di Palermo Walter Turturici ha rinviato a giudizio 10 tra insegnanti, tutor e collaboratori scolastici della scuola Falcone dello Zen, per anni ritenuta avamposto di legalità in un quartiere difficile. Sono accusati di falso e truffa.
L’indagine, svolta dalla Procura Europea, nata da accertamenti sulla preside Daniela Lo Verde poi arrestata, ha svelato che la donna con la complicità di insegnanti e collaboratori scolastici, esperti o tutor in progetti realizzati con fondi comunitari, per accaparrarsi i finanziamenti, attestava il regolare svolgimento delle attività, di fatto mai realizzate o portate a termine solo in parte.
Il gip ha rinviato a giudizio Alessio Cacciato, 47 anni, Antonino Cuccia, 47 anni, Giuseppe De Luca, 53 anni, Grazia Godino, 59 anni, Rosalia Farina, 57 anni, Dorotea Francavilla, 36 anni, Gloria Lo Greco, 47 anni, Domenico Montalto, 36 anni, Rosalba Pizzolato, 48 anni, Giovanna Trapani, 57 anni.
Per altri cinque la richiesta di patteggiamento è stata ritenuta troppo bassa alla luce del disvalore delle imputazioni. A cominciare Daniela Lo Verde e Daniele Agosta, ex preside e vice preside e Silvana Agugliaro, Alida Ippolito e Calogera Ognibene. Si tratta del secondo dei tre capitoli nati dall’inchiesta sulla gestione dei fondi europei.
Non è finita perché nei giorni scorsi la Procura europea ha chiesto altri 16 arresti e si attende la decisione del Gip.






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