È stato presentato oggi ai Cantieri Culturali alla Zisa PATIC – Palermo Technology Innovation Center, il nuovo hub dedicato allo sviluppo dell’innovazione tecnologica e imprenditoriale in città. Il progetto è finanziato dalla Regione Siciliana ed è promosso da SISPI, la società che gestisce i servizi informatici del Comune di Palermo, in partnership con Zest Innovation e SkillforEquity.

L’iniziativa punta a rafforzare l’ecosistema locale dell’innovazione, sostenendo la nascita di startup ad alto potenziale e accompagnando la trasformazione digitale del territorio, attraverso una piattaforma strategica capace di mettere in relazione imprese, istituzioni e mondo della ricerca.

L’obiettivo primario è quello di creare le condizioni operative per favorire sviluppo economico e innovazione diffusa nell’area urbana e metropolitana di Palermo.

Un ecosistema dell’innovazione per creare valore sul territorio

“PATIC nasce dalla visione di SISPI di costruire un ecosistema dell’innovazione solido, inclusivo e capace di generare valore concreto per il territorio – dichiara Giovanna Gaballo, Presidente di SISPI –. Crediamo che la trasformazione digitale delle città passi anche attraverso il sostegno alle startup, che rappresentano un motore fondamentale di crescita economica, occupazione qualificata e innovazione sociale. Con PATIC vogliamo mettere a sistema competenze, tecnologie e relazioni, creando un ambiente fertile in cui le idee possano diventare progetti imprenditoriali sostenibili e competitivi a livello nazionale e internazionale”.

Al centro dell’iniziativa c’è una piattaforma digitale che ospita la community PATIC. Questo spazio virtuale favorisce lo scambio di competenze, il networking e la collaborazione tra startup, imprese, investitori, istituzioni e centri di ricerca.

La piattaforma non sostituisce lo spazio fisico, ma lo amplia. Consente una partecipazione continua e accessibile, rendendo l’innovazione più inclusiva e condivisa. In questo modo, Palermo si dota di uno strumento stabile per sostenere la crescita del proprio ecosistema tecnologico.

Un programma di accelerazione per le startup siciliane

Tra i progetti di maggiore rilievo c’è anche il programma di accelerazione PATIC 2026, coordinato da SISPI, che punta a rafforzare il ruolo di Palermo come polo di riferimento per l’innovazione nel Mezzogiorno.

Il programma si inserisce nel quadro delle smart cities e mira a favorire l’incontro tra domanda e offerta di innovazione, stimolando l’adozione di tecnologie avanzate sia nel sistema produttivo sia nella pubblica amministrazione.

Si tratta di una delle prime esperienze di accelerazione strutturata attivate sul territorio palermitano, un passaggio rilevante per colmare il divario con altri ecosistemi nazionali già consolidati.

Il programma è realizzato con il supporto di Zest Innovation e SkillforEquity e coinvolgerà 10 startup siciliane. Le imprese selezionate seguiranno un percorso strutturato orientato al fundraising, che includeràattività come la definizione del modello di business; lo sviluppo della proposta di valore; la costruzione del pitch deck; l’elaborazione del modello finanziario e la strategia di raccolta capitali.

Le realtà selezionate parteciperanno a un programma di tre mesi, al termine del quale è previsto un Investor Day finale. In questa occasione, le startup potranno presentarsi a investitori e partner industriali.

Con PATIC, SISPI consolida il proprio ruolo di motore dell’innovazione digitale al servizio della città e del territorio. Il progetto si inserisce in una visione di sviluppo sostenibile e inclusivo, con l’obiettivo di generare opportunità concrete e durature. Per Palermo si apre una fase nuova, che rafforza la candidatura della città come punto di riferimento per l’innovazione nel Sud Italia.