Precari, bonus facciata ed efficientamento energetico dei comuni. Fra giunta regionale e Commissione bilancio ecco le scelte.
Precari ex Asu
Il personale Asu per il quale è ancora in corso il processo di stabilizzazione, potrà continuare a svolgere la propria prestazione lavorativa anche nel 2026. La giunta regionale, su proposta del presidente della Regione, Renato Schifani, assessore ad interim alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, ha approvato la richiesta di stanziamento di 15 milioni euro, per l’esercizio finanziario 2026, al fine di garantire il sussidio anche fino a un massimo di 36 ore settimanali.
Proroga per chi ancora non stabilizzato
“Queste risorse – sottolinea il presidente Schifani – consentiranno a chi non è stato ancora assunto negli enti pubblici, per l’espletamento delle attività di pubblica utilità e quelle socialmente utili, così come previsto dalla legge regionale, di percepire il sussidio e l’eventuale integrazione fino a 36 ore settimanali, in attesa che si proceda alla stabilizzazione. Garantiamo così la continuità lavorativa a tutti coloro che rientrano in questa categoria e permettiamo agli enti utilizzatori di continuare ad assicurare le attività rese dal personale Asu senza alcuna interruzione”.
Previsto anche lo stanziamento di un milione e centomila euro per il pagamento della quota relativa all’Irap.
Contributi per efficientamento energetico
Un altro intervento riguarda contributi a fondo perduto per più di 28 milioni di euro saranno destinati dalla Regione, nel prossimo biennio, ai Comuni della Sicilia per finanziare interventi infrastrutturali e opere di manutenzione straordinaria finalizzati all’efficientamento energetico.
I fondi saranno assegnati attraverso un avviso dell’assessorato dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, “Progetti di valore: investimenti per la crescita sostenibile”, che ha ricevuto oggi il via libera dalla giunta regionale.
Alla ricerca della sostenibilità energetica
“Questa misura – dice l’assessore all’Energia Francesco Colianni – conferma che uno degli obiettivi prioritari del governo Schifani è raggiungere una piena sostenibilità energetica dell’Isola, attraverso lavori di ammodernamento e l’utilizzo di tecnologie avanzate. Il particolare interesse, poi, verso le aree interne e i territori più fragili è il segno del nostro impegno per contrastarne lo spopolamento e l’abbandono, sostenendo i residenti con servizi essenziali. Da sette mesi a questa parte, ovvero da quando ho assunto l’incarico, abbiamo già investito più di 50 milioni di euro per interventi in questo settore, sbloccando anche risorse che erano ferme da anni”.
Il dettaglio dei fondi
Nel dettaglio, la dotazione finanziaria complessiva (28.220.848 euro) dell’Avviso, per gli anni 2026 e 2027, sarà ripartita in due linee di azione: la prima, pari a 12.776.974 euro, sarà destinata ai Comuni ricadenti nei territori interessati dalle concessioni per idrocarburi; la seconda, da 15.443.874 euro, riguarderà tutti gli altri Comuni dell’Isola. I progetti, che dovranno essere già inseriti nei programmi triennali delle opere pubbliche, potranno essere finanziati con contributi in conto capitale da 100 mila a 1,5 milioni di euro.






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