La Lega del Filo d’Oro celebra la seconda giornata del Dono, riconosciuta dalla Repubblica Italiana con la legge 110 del 14 luglio 2015, al fine di offrire ai cittadini una maggiore consapevolezza del contributo che le scelte e le attività donative possono recare alla crescita della società. Il “Giorno del dono” riconosce pertanto l’importanza delle donazioni, di fondamentale sostegno per l’Associazione e questa giornata diventa l’occasione per rinnovare il ringraziamento a chi con un semplice gesto sostiene le attività dell’Ente.

Nel 2015 gli utenti ospitati presso il Centro Sanitario di Riabilitazione della Lega del Filo d’Oro a Termini Imerese sono stati in totale 29, di cui 24 a regime residenziale e 5 diurno. Il servizio territoriale è stato di riferimento per 45 utenti e le loro famiglie. In generale, nel 2015 la crescita è stata il tratto distintivo che ha accomunato vari settori dell’attività della Lega del Filo d’Oro: sono stati infatti 806 gli utenti seguiti nei diversi servizi, il 5,7% in più rispetto al 2014, da 543 dipendenti si è passati a 570, mentre il numero dei volontari si è confermato stabile. Inoltre, a ottobre 2015, è stata aperta una nuova sede territoriale a Padova. Risultati importanti raggiunti grazie al sostegno di tante persone cittadini e aziende in Italia.

“Nel Giorno del dono – afferma il Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro Rossano Bartoli – il ringraziamento va a tutti coloro che quotidianamente si impegnano per il bene della collettività. Grazie al contributo di volontari, semplici cittadini e imprese virtuose possiamo garantire i servizi che l’Associazione offre alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e alle loro famiglie.”

In Italia le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all’udito sono 189 mila[1] e 9.855 sono i minori iscritti alle scuole primarie e secondarie con una disabilità legata alla vista o all’udito che rappresentano una quota dello 0,11% del totale degli alunni nell’anno 2014/2015. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva, motoria, disturbo dello sviluppo del linguaggio e disturbi dell’apprendimento. È quanto emerge dal primo, importante studio sul fenomeno della sordocecità in Italia promosso dalla Lega del Filo d’Oro e realizzata dall’ISTAT.

Rendere i propri utenti più autonomi, combattere il loro isolamento, offrire migliori condizioni di vita, reinserirli nella famiglia e nella società, restituire loro dignità è la mission dell’Associazione. Il Giorno del Dono vuole ricordare l’importanza del “donare”, essenziale per la vita e lo sviluppo della “Lega”. Negli ultimi dieci anni, proprio grazie ai suoi donatori sempre più numerosi, l’Associazione ha ampliato i propri servizi di assistenza e riabilitazione e ha visto crescere significativamente il numero dei volontari, dei centri, delle sedi territoriali e dei progetti di ricerca.

Oggi la Lega del Filo d’Oro è presente in otto regioni ed eroga i propri servizi nei Centri di Osimo (AN), Sede principale dell’Ente, Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Padova, Roma e Napoli.

Per maggiori informazioni, è consultabile il bilancio 2015 della Lega del Filo d’Oro: http://www.legadelfilodoro.it/sites/default/files/1705_BILANCIO%20LFO%202016a.pdf