“A nome dei 600 soci attivi dell’associazione Mas Odv Memoria Amicizia Speranza vogliamo esprimere assoluta solidarietà agli avvocati Corrado Sinatra ed Eleonora Maddaloni per gli incresciosi episodi avvenuti a seguito dell’udienza preliminare nel procedimento penale a carico di Salvatore Calvaruso, Samuel Acquisto e Mattias Conti”. Lo dice Claudia Pirozzo, presidente dell’associazione e sorella di una delle vittime della strage di Monreale avvenuta la notte tra il 26 e il 27 aprile di un anno fa.
I legali sono stati insultati e minacciati. “Simili condotte, difatti, oltreché porsi in assoluto contrasto con le finalità e gli interessi che l’Associazione “Mas” intende promuovere e perseguire, devono considerarsi intollerabili e rappresentanti un grave attentato all’esercizio del diritto di difesa, costituzionalmente garantito – aggiunge la presidente – Per quanto riguarda, poi, la notizia dei presunti profili di estromissione dell’Associazione “Mas” dal processo penale, ripresa da più fonti giornalistiche, si rappresenta come l’Associazione confidi fiduciosa nell’operato del gup Maria Bossi, affinché permanga quale parte civile nel processo a carico degli imputati”.
“Infatti, il requisito della preesistenza dell’Associazione rispetto alla commissione del crimine per cui si procede penalmente, ha subito nel tempo deroghe ed eccezioni, dimostrandosi, alla necessità, una condizione assolutamente flessibile, dovendosi avere riguardo piuttosto alla concreta e quotidiana attività nel sociale perseguita dall’Ente ed alla conseguente offesa alle finalità ed agli interessi perseguiti dalla stessa, circostanza che, nel caso di “Mas”, appare incontrovertibilmente accertata, avendo questa, sin dal suo esordio, operato in un contesto ambientale tragicamente segnato dalle vicende in contestazione, promuovendo con costanza ed impegno attività di carattere collettivo improntate alla legalità ed al rispetto dei valori assunti quale motivo di esistenza – aggiunge la presidente dell’associazione – Quanto detto assume, peraltro, particolare e significativo valore – nonché evidente riscontro – ove si consideri che le condotte di reato oltre ad aver causato la perdita della vita di Massimo Pirozzo, Andrea Miceli e Salvatore Turdo e l’attentato a quella dei due feriti, hanno determinato lo stravolgimento del vivere quotidiano di una comunità intera e dei valori promossi dall’Organizzazione “Mas”, esprimendo, quindi, degli effetti immediati, ma continuando a dispiegare conseguenze sconvolgenti su tutta la società, alterando e deformando lo stile di vita di un paese intero, turbandone i comportamenti, e finendo per determinare in loro, in maniera del tutto naturale e oppositiva, una reazione di ribellione avverso la violenza perpetrata. A parere dell’intera Associazione, pertanto, devono ravvisarsi degli effetti permanenti all’attività stragista posta in essere da Salvatore Calvaruso, Samuel Acquisto e Mattias Conti, certamente dalle connotazioni – con riferimento alla perdita della vita delle vittime – istantanee, ma le cui conseguenze lesive risultano essere perduranti nel tempo, senza la necessità di ulteriori condotte attive da parte dei rei.
Si rappresenta, dunque, come non deve commettersi l’errore di relegare la nascita dell’Associazione “Mas Odv – Memoria Amicizia Speranza”, nel novero di una “reazione emotiva” rispetto agli eventi omicidiari commessi la sera del 27 aprile del 2025, né, tantomeno, deve intendersi la costituzione di parte civile operata all’udienza preliminare del 25 marzo 2026, alla stregua di un mero tentativo di aggravamento della posizione processuale degli imputati: “MAS” nasce quale incontenibile, spontanea, affermata e perdurante reazione civile dei cittadini rispetto a quanto successo”.






Commenta con Facebook