Avrebbe tentato di procurare un passaporto falso per agevolare l’evasione di Salvo Castagna, l’imprenditore palermitano, di 48 anni, con trascorsi nel settore bancario e delle comunicazioni, ma anche nella musica, che risulta latitante. Sospeso per un anno un funzionario civile del ministero dell’Interno di 65 anni che dovrà presentarsi ogni giorno alla Pg.
L’ordinanza del Gip è stata eseguita da personale della sezione anticorruzione della squadra mobile della polizia. Secondo il giudice, Castagna avrebbe concorso nel tentativo di fabbricazione del falso titolo di viaggio, applicando a suo carico la misura cautelare della custodia in carcere. Un provvedimento che però non è stato al momento eseguito appunto per l’irreperibilità dell’indagato. Castagna infatti nell’estate di due anni fa non è più rientrato al Pagliarelli dove stava scontando, in regime di semilibertà, una condanna per uso fraudolento di carte di credito e inadempienza degli obblighi familiari. Secondo le indagini il funzionario civile del ministero dell’Interno, su mandato dell’imprenditore, si era rivolto a un falsario, per realizzare il falso passaporto.
Il falsario individuato dopo un anno dai fatti dalla squadra mobile e interrogato dalla procura, ammetteva le sue responsabilità nella vicenda. Così scattava la trappola per l’impiegato ministeriale. Il falsario indossando microfoni e microcamere ha permesso di registrare un colloqui con il funzionario che ha tentato di concordare una versione idonea a deviare il corso delle indagini. Gli agenti avrebbero accertato che lo stesso funzionario avrebbe procurato poi a Castagna un passaporto creato ad arte, presso un altro ufficio di polizia, poi revocato amministrativamente.






Commenta con Facebook