I carabinieri della compagnia di Monreale hanno arrestato due giovani palermitani di 25 e 19 anni, entrambi volti già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato in concorso.

Il tentativo del furto nel cantiere

L’intervento è scattata grazie alla pronta segnalazione al numero unico di emergenza 112 da parte di un imprenditore locale. L’uomo si era accorto in tempo reale del danneggiamento del cancello d’ingresso della propria area di stoccaggio di materiali edili, situata nella frazione di Pioppo. La tempestività della chiamata è stata fondamentale per attivare i soccorsi.

L’intercettazione e il recupero della refurtiva

I militari delle stazioni di Monreale e Pioppo hanno bloccato i due indagati mentre tentavano di allontanarsi a bordo di un furgone. Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno trovato circa cento tubi metallici per ponteggi, appena asportati dal deposito dell’imprenditore. L’intera refurtiva è stata prontamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.

I provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo ha successivamente convalidato gli arresti eseguiti dall’arma. Per entrambi i giovani è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza.

Il presidio delle forze dell’ordine

Questa operazione testimonia il costante e capillare impegno dell’arma nella difesa del territorio e del tessuto produttivo locale. L’intervento sinergico dei reparti ha garantito una risposta rapida e concreta contro le aggressioni criminali, confermando l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze di polizia a tutela della sicurezza pubblica.