Diverse scosse di terremoto si sono susseguite nel Tirreno da questa mattina. La più forte attorno alle 12.19 nel Tirreno Meridionale di magnitudo 5.5. L’epicentro è stato localizzato nel Tirreno meridionale ad una profondità di solo 9 chilometri sotto la crosta terrestre. La scossa è stata seguita da uno sciame sismico di almeno altre sette scosse di intensità forte anche se decrescente.
Le scosse di terremoto è stata avvertita a Palermo e in diversi centri della provincia. Sono arrivate segnalazioni. Al momento non sono ancora disponibili informazioni ufficiali sulla magnitudo e sull’epicentro del sisma. Si attende la conferma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
Sul sito dell’Ingv è stato aggiornato il dato del terremoto di magnitudo ML 4.3 avvenuto nella zona del Tirreno Meridionale alle 11:51:38 ad una profondità di 24 km.
Attorno alle 12.19 c’è stata una nuova scossa di terremoto di grado 5.5 sempre nella zona del Tirreno anche questa è stata avvertita dalla popolazione.
Evacuate scuole
Centralino in tilt dei vigili del fuoco a Palermo dopo la scossa di terremoto avvertita nel capoluogo. C’è chi è sceso per strada e una scuola a Partanna Mondello è stata evacuata come da protocollo. Anche la scuola Perez è stata evacuata e gli alunni sono stati affidati ai genitori. Anche le scuole di Ustica sono state evacuate dopo la scossa più forte così come quelli che frequentano il socio pedagogico Finocchiaro Aprile succursale e gli studenti scuola Media Capuana plesso via del Fervore Palermo
La scossa è stata avvertita in diverse scuole. Sono usciti fuori anche i dipendenti della assessorato alla pubblica istruzione in via Notarbartolo.
Più di tutti l’hanno sentita i cittadini di Ustica visto che l’epicentro è stato nel mar Tirreno Meridionale. “E’ stata molto forte e lunga – dice Giuseppe Caminita commerciante di Ustica – La popolazione l’ha avvertita molto forte anche se al momento non sembrano esserci danni”.
Il sindaco firma ordinanza evacuazione strutture pubbliche
Il sindaco, Roberto Lagalla, sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione dopo le scosse di terremoto avvertite in città, mantenendosi in contatto con gli organismi competenti per monitorare ogni possibile conseguenza e coordinare le eventuali misure precauzionali.
Al momento, sulla base delle informazioni pervenute dalla Protezione civile regionale e comunale, dal Comando dei Vigili del Fuoco e dal Comando della Polizia municipale, non si registrano danni a persone o cose.
A puro scopo precauzionale, il sindaco si appresta a firmare un’ordinanza per l’evacuazione di alcune strutture pubbliche.
L’elenco degli edifici interessati sarà comunicato nei prossimi minuti, non appena saranno completate le necessarie valutazioni.
“Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con tutte le strutture competenti. Al momento non ci vengono segnalati danni a persone o cose, ma riteniamo doveroso adottare ogni misura utile a garantire la sicurezza dei cittadini. L’eventuale evacuazione di alcune strutture pubbliche è una scelta esclusivamente precauzionale, dettata dalla necessità di agire con tempestività e prudenza”, dichiara Lagalla.
Il sindaco raccomanda pertanto alla cittadinanza, e in particolare a chi frequenta il litorale, di non uscire in mare e di attenersi alle indicazioni delle autorità competenti.
Lagalla si è già messo in contatto con la Capitaneria di porto per assumere tutte le precauzioni necessarie a tutela della sicurezza della popolazione e degli operatori del mare.
Ulteriori aggiornamenti saranno diffusi non appena disponibili, anche in relazione ai provvedimenti precauzionali che verranno adottati.



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