La vittoria del No comincia a mietere vittime nel governo Meloni. La palermitana Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del Ministro Nordio, si è dimessa dall’incarico. Analoga decisione ha maturato il sottosegretario Andrea Del Mastro che ha consegnato una lettera con le proprie irrevocabili dimissioni.

Bartolozzi mai in discussione

Bartolozzi, mai messa in discussione dal Ministro Nordio, era finita nella bufera per una frase infelice pronunciata durante la trasmissione il Punto. In quella occasione aveva definito la magistratura “un plotone d’esecuzione” causando una reazione indignata dei magistrati, categoria della quale Bartolozzi fa parte provenendo proprio dai ranghi della magistratura.

La difesa di Nordio

All’indomani di quella frase ad intervenire era stato lo stesso Ministro Carlo Nordio che aveva invitato Bartolozzi alle scuse anche se sottolineando che le parole della sua capo di gabinetto erano state decontestualizzate: “Mi dispiace per le parole usate dal mio Capo di Gabinetto. Anche se pronunciate nel contesto di un confronto televisivo lungo e acceso, quell’affermazione è apparsa un attacco all’intera magistratura” aveva detto Nordio in una dichiarazione ufficiale.

Le scuse e il chiarimento

Su indicazione dello stesso Ministro, nella stessa serata Bartolozzi aveva chiesto scusa per la frase e chiarito il proprio pensiero relegando il concetto solo ad una specifica parte ed escludendo di considerare in questo modo l’intero corpo giudiziario.

Il terremoto politico

Diversa la vicenda del Mastro fatto sta che la vittoria del No sembra aver travolto anche gli uomini e le donne di governo e sottogoverno ritenuti, in qualche modo, non più adeguati alla prosecuzione dell’attività, vuoi per responsabilità o per immagine.

I bene informati sostengono, però, che il terremoto in casa centrodestra nazionale è appena cominciato.

La reazione del Pd: “Min istero decapitato, Nordio riferisca in Senato”

Immediata la reazione del pd che sottolinea come il Ministero sia stato decapitato “Il ministro della Giustizia Carlo Nordio venga immediatamente a riferire, dopo le dimissioni del sottosegretario Andrea Delmastro e della capo di gabinetto Giusi Bartolozzi. A chiederlo, nell’aula del Senato, il dem Nicola Irto. “Quest’aula non può non parlarne. Il ministero della Giustizia è stato decapitato”, ha sottolineato.