Restituire nel più breve tempo possibile una casa agli sfollati di Niscemi e permettere ai territori colpiti dal ciclone Harry di risollevarsi in vista della prossima stagione estiva. Sono questi i due temi principali affrontati nel corso dell’ultima riunione a Palazzo d’Orléans della cabina di regia istituita dal presidente della Regione Renato Schifani nei giorni immediatamente seguenti al maltempo che ha investito la Sicilia.
Schifani: “Obiettivo restituire serenità”
“Manteniamo l’impegno di vederci almeno una volta a settimana – dice Schifani – per tenere costantemente sotto controllo gli interventi che la Regione sta portando avanti in favore della popolazione che ha subito le gravi conseguenze del ciclone Harry e della frana di Niscemi. Stiamo facendo concreti passi avanti con il preciso obiettivo di restituire almeno un po’ di serenità e di prospettiva ai cittadini e agli imprenditori siciliani”.
13 milioni per comprare una nuova casa agli sfollati
In particolare, in merito all’emergenza di Niscemi, l’assessorato regionale delle Infrastrutture ha informato i componenti della cabina di regia di aver reperito circa 13 milioni di euro (8 per il 2026 e 5 per il 2027) che potrebbero essere utilizzati per un avviso pubblico che finanzi, con contributi a fondo perduto, i cittadini di Niscemi sfollati per l’acquisto di una nuova casa.
Contemporaneamente, il presidente della Regione, in qualità anche di commissario straordinario per l’emergenza nazionale, ha scritto al sindaco del Comune del Nisseno affinché venga effettuata una ricognizione degli appartamenti vuoti o sfitti che possono essere assegnati a chi si è ritrovato con la propria casa ubicata nella cosiddetta zona rossa. Avviata anche una verifica degli alloggi Iacp che potrebbero essere assegnati in tempi brevi. La Regione sta, inoltre, allestendo un ufficio regionale a Niscemi per lavorare il più vicino possibile ai cittadini.
Ricerca di aree per nuove costruzioni
Previsto anche l’avvio di un lavoro di analisi del territorio per identificare eventuali aree in cui costruire nuove abitazioni e l’assessorato regionale del Territorio e dell’ambiente ha offerto la propria collaborazione per elaborare un piano di rigenerazione urbana in chiave di sostenibilità ambientale.
Intanto, sono stati avviati i primi lavori di ricostruzione dei porti danneggiati dal ciclone Harry ed è stato pubblicato l’avviso per le richieste di ristoro, mentre si lavora per definire sistemi di tutela delle coste da possibili nuove mareggiate. Infine, sono in corso le interlocuzioni della Regione con la Commissione Europea, per valutare la possibilità di accesso al Fondo di solidarietà e ottenere eventuali deroghe alle normative di settore, come la direttiva Bolkestein.
Le reazioni dei partiti
Sbardella
“In Sicilia come a Roma i governi Schifani e Meloni stanno mettendo in campo provvedimenti urgenti e vitali per fronteggiare la drammatica emergenza frana di Niscemi” afferma Luca Sbardella, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia, aggiungendo: “Ad altri lasciamo ben volentieri le sterili polemiche. Noi preferiamo, invece, occuparci concretamente dell’assistenza e del sostegno a una comunità duramente colpita da una tragica calamità naturale, anzitutto garantendo il sacrosanto diritto alla casa per gli sfollati. In questa direzione vanno nel migliore dei modi le ulteriori misure annunciate dal presidente della Regione, Renato Schifani, e che vedono Fratelli d’Italia in prima linea con gli assessorati alle Infrastrutture e al Territorio e Ambiente guidati da Alessandro Aricò e Giusi Savarino e con la nostra deputazione. Un’altra emergenza siciliana affrontata con tempestività è quella del ciclone Harry, anche in questo caso in piena sinergia d’intenti tra i governi Meloni e Schifani”.
Scuvera
“Le misure messe in campo dal governo regionale costituiscono un’importante e concreta risposta all’emergenza frana di Niscemi e vedono Fratelli d’Italia in prima linea”. Lo afferma Totò Scuvera, deputato di FdI all’Ars, aggiungendo: «Anzitutto è molto importante l’imminente avviso pubblico da parte dell’assessorato alle Infrastrutture guidato da Alessandro Aricò per finanziare con contributi a fondo perduto l’acquisto di nuove case per gli sfollati. Un provvedimento vitale per una comunità duramente colpita da una calamità naturale di eccezionale gravità. In questa direzione va pure la ricognizione degli alloggi Iacp che potrebbero essere assegnati in tempi brevi. Molto bene anche l’avvio di un lavoro di analisi del territorio per identificare eventuali aree dove edificare nuove abitazioni e l’annuncio da parte dell’assessorato del Territorio e dell’Ambiente guidato da Giusi Savarino dell’elaborazione di un piano di rigenerazione urbana in chiave di sostenibilità ambientale”.
Inoltre il deputato regionale di Fratelli d’Italia aggiunge: “Si tratta di misure per le quali mi sono personalmente battuto, confrontandomi in Sicilia e a Roma con i vertici regionali e nazionali del nostro partito dopo avere preso visione della drammatica situazione nel corso di alcuni sopralluoghi a Niscemi. I governi Meloni e Schifani stanno dimostrando con i fatti di considerare urgente e prioritaria l’emergenza frana a Niscemi. Ribadisco, pertanto, che non è il momento delle polemiche: la politica deve essere unita e compatta per affrontare nel migliore dei modi possibili le conseguenza di questa calamità naturale”.
Lanzafame
“La Lega in provincia di Catania sta mobilitando tutta la sua classe dirigente per affrontare, ai vari livelli istituzionali, le conseguenze del ciclone Harry. Ci si sta concentrando sulla conta dei danni nella fascia costiera ma anche nell’area interna dove il comparto agricolo è stato particolarmente colpito. Ieri il nostro vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura ed alla Pesca, Luca Sammartino, si è recato presso alcune aziende agricole della piana di Catania ed ha preso parte ad un incontro operativo al Comune di Palagonia con i sindaci del comprensorio, gli amministratori locali e tanti imprenditori agricoli. Oltre a testimoniare vicinanza, sono state raccolte le istanze degli agricoltori e rappresentate le soluzioni poste in essere per mitigare i danni causati dal vento e dalla mareggiata. Presenti all’incontro anche i rappresentanti di Autorità di bacino, Protezione civile ed Ente sviluppo agricolo, per discutere sugli interventi già in atto e quelli che verranno realizzati per evitare ulteriori danni per lo straripamento dei fiumi che non riescono più a contenere la grande quantità d’acqua caduta. Come Lega seguiremo da vicino tutte le fasi per la ricostruzione e i ristori alle aziende ed alle famiglie danneggiate” afferma Giuseppe Lanzafame, responsabile per gli Enti locali della Lega in provincia di Catania.






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