Una moratoria per le bollette, per le tasse e i contributi e nuove risorse per far fronte all’emergenza dovuta al Ciclone Harry nelle tre regioni del Sud colpire, Sicilia, Sardegna e Calabria. Un ulteriore decreto separato per l’emergenza legata alla frana di Niscemi allo scopo di intervenire, in prima analisi, sul ripristino delle strade e, a seguire, per dare una casa agli sfollati e ristorare le imprese.

Il Consiglio dei Ministri è tornato sulle emergenza con due decreti legge. le risorse messe complessivamente in campo valgono circa 1 miliardo di euro ma comprendono anche i primi 100 milioni stanziati qualche settimana fa. sono poi suddivise fra le varie regioni ed emergenze.

Il Ministro Santanchè annuncia 5 milioni di euro specificamente dedicati al settore del turismo, partendo da quello balneare duramente colpito dalle mareggiate.
Le risorse messe in campo sono a disposizione delle emergenze da subito ma dovranno essere utilizzate in base ai provvedimenti di attuazione che saranno predisposti dalla protezione civile.

Schifani plaude ai provvedimenti

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, esprime sincero apprezzamento per la decisione del Consiglio dei ministri di stanziare ulteriori risorse destinate ai territori colpiti dal Ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. “Si tratta – dice Schifani – di un segnale concreto di attenzione e vicinanza alle nostre comunità, che stanno affrontando con grande dignità e senso di responsabilità una fase complessa e dolorosa. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che già lunedì scorso, prima del suo arrivo in Sicilia, mi aveva anticipato la volontà del governo di intervenire con nuove risorse. Una conferma della sensibilità e della tempestività con cui l’esecutivo nazionale sta seguendo l’evolversi della situazione. Voglio sottolineare con forza la sinergia istituzionale che si è creata tra il governo nazionale e quello regionale. È una collaborazione leale e operativa che sta producendo risultati concreti nell’interesse esclusivo dei cittadini”.

La Regione fa la sua parte

“Come Regione – aggiunge il presidente – abbiamo fatto e continueremo a fare la nostra parte: abbiamo già destinato 680 milioni di euro di risorse proprie per far fronte all’emergenza e per sostenere la ricostruzione. Inoltre, abbiamo istituito a Palazzo d’Orleans un’apposita cabina di regia, composta dagli assessori e dai dirigenti generali dei dipartimenti interessati, che si riunisce una volta a settimana per garantire coordinamento, rapidità decisionale e monitoraggio costante degli interventi. In momenti come questi, l’unità istituzionale è fondamentale. Continueremo a lavorare con determinazione e responsabilità per dare risposte rapide ed efficaci ai cittadini e ai territori colpiti”.