Dopo Catania il generale Vannacci arriva anche a Palermo a presentare il suo nuovo portati: Futuro nazionale. Attualmente solo una struttura in fase di nascita ma sarà la costituente di metà giugno a farla diventare un partito a tutti gli effetti. Un partito che si presenterà alle elezioni nazionali ma non farà alleanze se non con chi condivide i suoi valori che non sono negoziabili.
Vannacci e il Ponte sullo Stretto
Risponde a tutte le domande il generale Vannacci, lo fa senza sottrarsi raccontando i concetti che stanno alla base della nuova formazione ma attaccando anche chi ritiene non sia al suo posto, a cominciare dalla Lega che non nomina ma il rifermento appare chiaro: “Noi non diventeremo un partito che si dice di destra ma poi in Europa vota insieme alle sinistre”
Su una cosa, però, Vannacci resta d’accordo con la Lega ovvero il Ponte sullo Stretto: “Noi siamo d’accordo al ponte come ad ogni infrastruttura. Chi dice prima tappiamo i buchi per le strade si sbaglia. Lo si dice da trent’anni e adesso ci ritroviamo con più buchi di prima e senza il Ponte. Al contrario il Ponte ingenererà ricchezza e costringerà a sistemare il resto. Basta guardare alla storia, agli antichi romani. Le strade e le infrastrutture fecero grande Roma e intorno ad esse si creò economia e crescita. Succederà la stessa cosa”
La Sicilia al centro della strategia del nuovo partito
“La Sicilia è una delle regioni più importanti d’Italia, un pezzo di terra identitaria per tutta la nazione e per tutta la Patria – aveva detto Vannacci nella sua tappa catanese – vengo qui perché sento fermento e perché credo che Futuro Nazionale abbia un grande spazio di crescita in questa terra”.
Oltre 73.000 iscritti e 4.200 tesserati in Sicilia
In quella occasione erano stati diffusi anche gli ultimi dati sul tesseramento. Futuro Nazionale ha superato quota 73.000 iscritti in Italia e 4.200 in Sicilia.
“Ieri mattina festeggiavamo le 70.000 adesioni, oggi siamo già oltre le 73.000” aveva reso noto attribuendo la crescita del movimento alla richiesta di una proposta politica alternativa rispetto agli attuali equilibri del centrodestra.
“Futuro Nazionale è un partito di destra autentica, orgogliosa della propria storia e della propria identità. Se ci sarà la possibilità di fare alleanze le valuteremo, ma non rinunceremo a una sola oncia dei nostri principi e dei nostri valori”.
Il fallimento dei governi
Ma poi non si sottrae a chi gli chiede un giudizio sui governi attuali: “Il giudizio non è lusinghiero se guardiamo ai risultati. Un esempio sono i ripatri che sono addirittura diminuiti rispetto ai governi di centrosinistra. Noi, invece, manteniamo quello che diciamo e per questo c’è curiosità e interesse rispetto ad una forza che rappresenta l’unica novità sul tavolo della politica di oggi”.
Foto e video di Davide Di Stefano






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