Cresce il numero di spiagge libere anche non attrezzate in Sicilia e con l’avvicinarsi dell’estate ci si pone il problema della sorveglianza sia della balneazione che della sicurezza dei lidi non affidati a gestori privati.

La Regione quest’anno stanzia 800 mila euro da distribuire ai Comuni siciliani per assicurare il servizio di vigilanza nelle spiagge libere, con la presenza di bagnini di salvataggio, e dotare gli arenili delle attrezzature e dei servizi necessari a garantire l’incolumità della vita a mare. I criteri e le modalità per la concessione, l’erogazione e la rendicontazione di questi contributi sono contenuti in una circolare firmata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in qualità di assessore ad interim alle Autonomie locali e alla funzione pubblica.

Un sostegno concreto ai comuni

“Il governo regionale – afferma il presidente Schifani – sostiene in maniera concreta i Comuni chiamati a garantire la tutela dei bagnanti che frequentano le nostre splendide spiagge libere. Migliorare i servizi a disposizione delle comunità locali e dei turisti alla vigilia della nuova stagione estiva è un dovere della pubblica amministrazione, così come l’invito a rispettare le disposizioni di sicurezza emanate dalle Capitanerie di Porto”.

Gli obblighi di legge

Secondo la legge che regola l’istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere siciliane (n.17 del 1998), i Comuni devono assicurare questi controlli ogni giorno e senza interruzioni, dalle 9 alle 19, per un periodo non inferiore a 60 giorni e non superiore a 120, tra il primo maggio e il 30 settembre di ogni anno. Il contributo prevede la copertura, fino al 50%, delle spese relative al personale di salvataggio qualificato, almeno due bagnini ogni 150 metri di spiaggia per un massimo di 600 metri lineari.

Un passo per rendere i litorali davvero accessibili

“Con gli 800 mila euro che il governo regionale destina ai Comuni siciliani per la sicurezza delle spiagge libere, facciamo un altro passo concreto per rendere i nostri litorali davvero accessibili e sicuri per tutti. Come assessore al Territorio e ambiente sto lavorando con convinzione e determinazione per restituire ai cittadini spiagge libere e il percorso avviato a Mondello ne è un esempio concreto. Ma non basta liberare le spiagge, bisogna dotarle di personale qualificato e strutture adeguate, e questo è solo uno dei fronti su cui stiamo lavorando per garantire ai siciliani e ai turisti una costa all’altezza della sua bellezza. Invito tutti i Comuni ad attivarsi per tempo e a presentare le domande entro il 15 maggio: sono risorse preziose che vanno messe subito al servizio dei cittadini” commenta l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino a proposito della circolare firmata dal presidente della Regione Renato Schifani nella qualità di assessore ad interim alle Autonomie locali e alla funzione pubblica.

Domande entro il 15 maggio

I Comuni dovranno presentare le istanze entro il 15 maggio, esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo: dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.it.

Le richieste saranno esaminate in ordine di ricezione. È possibile consultare la circolare sul sito istituzionale della Regione