Vinicio Capossela arriva in Sicilia. Artista versatile e mai banale, con una carriera di oltre vent’anni di successi incentrata sulla ricerca di nuovi linguaggi musicali ma con un occhio rivolto al mondo delle tradizioni popolari in via d’estinzione. Nel nuovo tour porterà in scena l’ultimo lavoro discografico dal titolo “Ballate per uomini e bestie”, descritto dall’autore come “un cantico per tutte le creature, per la molteplicità, per la frattura tra le specie e tra uomo e natura”.

A grande richiesta, saranno due le date che metteranno l’artista di fronte al pubblico siciliano: il 2 dicembre al Teatro Massimo di Palermo e il 3 dicembre al Metropolitan di Catania.

“Ballate per uomini e bestie” è un’opera di grande forza espressiva che guarda alla crisi del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dalla violenza e dal saccheggio della natura. In un’epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere, Capossela sceglie di pubblicare un canzoniere che, evocando un medioevo fantastico fatto di bestie estinte, creature magiche, cavalieri erranti, fate e santi, mette in mostra le similitudini e il senso di attualità che lo legano profondamente alle cronache dell’oggi.

Il racconto e il canto divengono strumento per tentare un riavvicinamento al sacro e alle bestie, indispensabile punto di accesso al mistero della natura, anche umana. La forma scelta da Capossela per questa sua nuova impresa artistica è quella della ballata, scelta che va in direzione contraria alla sintesi e alla brevità del linguaggio di oggi, dove la comunicazione è ridotta all’osso. Tra i quattordici brani che compongono l’album non mancano poi canzoni ispirate alla grande letteratura, da testi medievali alle opere di poeti amati come Oscar Wilde e John Keats.

C’è anche un po’ di Sicilia ne “Il povero Cristo”, il brano che ha anticipato l’uscita del disco. Il video infatti, girato a Riace, è stato diretto dal regista palermitano Daniele Ciprì che ne ha firmato anche la fotografia.

Scritto, composto e prodotto da Vinicio Capossela, “Ballate per uomini e bestie” è stato registrato nell’arco di due anni tra Milano, Montecanto (Irpinia) e Sofia (Bulgaria) da Taketo Gohara e Niccolò Fornabaio, e si avvale della collaborazione di musicisti prestigiosi come Alessandro “Asso” Stefana, Raffaele Tiseo, Stefano Nanni, Massimo Zamboni, Teho Teardo, Marc Ribot, Daniele Sepe, Jim White, Georgos Xylouris e l’Orchestra Nazionale della Radio Bulgara.