Per un soffio Francesco “Ciccio” Aiello, esponente del Centrosinistra, non ha incassato la vittoria al primo turno nella corsa a sindaco di Vittoria.

La soglia del 40%, che avrebbe evitato il ballottaggio, non è stata raggiunta per una manciata di voti ma il distacco dal secondo classificato, Salvatore Sallemi, alfiere del Centrodestra, è notevole e si aggira sui 10 punti: 39,06 per Aiello, 29,55 per Sallemi.

“La città ha dato una indicazione netta, premiando la nostra coalizione arrivata a dare un distacco di 10 punti al concorrente più vicino” taglia corto il candidato del Centrosinistra che, in passato, ha guidato il Comune di Vittoria.

Le anomalie

Nella sua analisi, Aiello, però, ravvisa delle anomalie che potrebbero avere avuto un peso, secondo la sua ricostruzione, sull’esito del voto.

Le schede nulla

“Mancano 200 voti ma soprattutto – dice a BlogSicilia Ciccio Aiello – emergono 2800 schede nulle. Ravviso delle anomalie che hanno influito sulla partecipazione al voto, tra cui sezioni spostate, confusione negli elenchi degli aventi diritto al voto ma non voglio insistere tanto su questi dettagli, altrimenti ci vorrebbero 3 giorni ed altrettante notti”.

“Confusione nei seggi”

“Quello che è inquietante – sostiene a BlogSicilia Ciccio Aiello –  sono i certificati elettorali giacenti nella segreteria comunale, notificati dopo diverse mie segnalazioni, finite sugli organi di informazione. In parte, si è provveduto ma non ci comprende con quali modalità per non parlare della carenze di organico all’ufficio elettorale, ridotto a pochissime unità. C’è stata anche disorganizzazione, con presidenti di seggio che non sapevano cosa fare, alcuni privi di esperienza”.

“Al netto di queste criticità, la città si è espressa nei miei confronti e chiederò la riconferma ed il consolidamento della partecipazione in occasione del ballottaggio. Mi rivolgo a tutto l’elettorato della città”.

I possibili accordi politici

Al terzo posto, è arrivato Pietro Gurrieri, esponente del M5S, che ha ottenuto il 16,58% mentre il quarto classificato è Salvatore Di Falco, con il 14,81%. Aiello guarda al loro elettorato, in chiave ballottaggio. “Penso che la politica del M5S, a Vittoria, ha cambiato forma rispetto al passato. Io discuto con tutti, anche con l’esponente grillino ma questo non significa che ci sarà un apparentamento. Sono pronto a discutere con tutti, con altre forze in campo” chiosa Aiello.