I carabinieri della tenenza di Scicli hanno denunciato la madre di 32 anni e il figlio di 16 anni, entrambi residenti nel comune ragusano, con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio in concorso. I due sono accusati del rogo che ha colpito l’attività di un commerciante locale.

L’intervento dei militari, supportati dall’aliquota radiomobile della compagnia di Modica, è avvenuto in via Ospedale a seguito di una segnalazione. Mentre i vigili del fuoco erano impegnati nello spegnimento delle fiamme che avvolgevano il banco ortofrutta posizionato sulla pubblica via, i carabinieri hanno avviato i primi rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dell’evento.

Le successive indagini si sono concentrate sull’analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza attivi nella zona. L’esame delle immagini, unito ad altri riscontri investigativi, ha permesso di raccogliere elementi giudicati concordanti circa la natura dolosa dell’atto. Secondo quanto emerso, la donna e il figlio minorenne avrebbero appiccato il fuoco alla struttura, causando danni materiali all’attrezzatura di vendita.

Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire il movente del gesto e verificare eventuali collegamenti con altri episodi di danneggiamento subiti in passato dallo stesso esercente. Come previsto dalle norme vigenti, la responsabilità degli indagati resta soggetta a valutazione nelle opportune sedi giurisdizionali.