Un furto di carburante di ingente entità è stato sventato nel cuore della notte dai Carabinieri del Comando provinciale di Ragusa, impegnati in un’intensa attività di controllo del territorio, rafforzata nel periodo estivo per proteggere imprese e attività produttive dell’area iblea. L’episodio, avvenuto alle 3.30, ha portato all’arresto di un trentatreenne di origini rumene, ritenuto responsabile dell’asportazione di gasolio da due autocarri in sosta.

La segnalazione del titolare dell’azienda

La segnalazione è arrivata direttamente dal titolare di un’azienda di trasporti, che ha notato la presenza di individui sospetti vicino ai suoi mezzi parcheggiati sulla pubblica via. Insospettito dai movimenti attorno ai serbatoi, l’uomo ha immediatamente contattato il numero unico di emergenza 112 e si è avvicinato ai veicoli, inducendo i malviventi a tentare una fuga precipitosa. Durante la corsa, uno dei soggetti è scivolato, non riuscendo a dileguarsi insieme al complice.

L’arrivo dei militari e l’arresto del fuggitivo

La pattuglia dell’aliquota Radiomobile di Vittoria è arrivata in pochi minuti, bloccando il fuggitivo e avviando gli accertamenti. Sul posto è stato constatato il furto di circa 900 litri di gasolio, sottratti dopo l’effrazione dei tappi dei serbatoi. I Carabinieri hanno recuperato subito 120 litri, già travasati in taniche da 25 litri. Poco distante è stata rinvenuta un’autovettura con ulteriori bidoni pieni di carburante, insieme all’attrezzatura utilizzata per il colpo. Il gasolio è stato restituito al proprietario, mentre auto e materiali sono stati posti sotto sequestro. Concluse le procedure di rito, il trentatreenne è stato dichiarato in stato di arresto. Su disposizione della Procura di Ragusa, è stato collocato ai domiciliari in attesa della convalida. Nel successivo rito direttissimo, il giudice monocratico ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo il divieto di ritorno nel territorio del Libero consorzio comunale di Ragusa.

La responsabilità dell’arrestato sarà valutata in sede giudiziaria, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.