TORINO (ITALPRESS) – “E’ un fatto gravissimo che ha colpito l’intera città di Torino per questo occorreva dare una risposta immediata. In primo luogo una risposta la dovevano alla vittima e alla sua famiglia a cui va tutta la nostra vicinanza e il nostro sostegno, e poi una risposta la meritava anche la città e tutti quei ragazzi che la vivono in maniera sana, divertendosi, e che hanno ritenuto doveroso di darci una mano”. Così il comandante provinciale dei carabinieri di Torino, Claudio Lunardo, ha commentato i fermi eseguiti questa mattina a carico di 5 giovani, due diciottenni e tre minorenni, ritenuti responsabili del lancio della bicicletta gettata dalla balconata dei Murazzi del Po e che ha ferito gravemente lo studente palermitano Fabio Glorioso. I cinque sono stati interrogati stamane presso il comando regionale dell’Arma. Si tratta di tre ragazzi, due minorenni, che sembra abbiano gettato la bici elettrica su Glorioso, e due ragazze, una minorenne, che erano parte del gruppo tutti residenti in zona Borgo Vittoria.
“Le indagini non sono state semplici, utili sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza ma il nostro lavoro è stato agevolato anche dalla grande collaborazione di molte persone – ha aggiunto – ci sono state due, tre testimonianze molto importanti di ragazzi che sono venuti a raccontarci quello che era successo. Da lì abbiamo fatto un bel lavoro con la task force che abbiamo messo in campo”, ha detto ancora Lunardo. Ora i cinque sono in stato di arresto e in viaggio verso cinque diversi istituti detentivi per evitare che possano entrare in contatto.

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