I militari della Guardia di finanza di Siracusa hanno sequestrato decine di capi di abbigliamento con le griffe contraffatte nella disponibilità di un ambulante.

Abiti con marche taroccate

Il commerciante, originario della Tunisia, che aveva la sua postazione in piazza Santa Lucia, nel quartiere della Borgata, a Siracusa, è stato denunciato in Procura con l’accusa di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. Nella sua disponibilità aveva vestiti con le firme Nike”, “Adidas”, “Stone Island”, “Saucony”, “Gucci”, “EA7”, “Napapijri”, tutte quante taroccate, che, comunque, dai calcoli dei finanzieri avrebbero permesso incassi per oltre un migliaio di euro.

Gli altri sequestri

Nei giorni scorsi, sempre nel quartiere della Borgata, i militari della Guardia di finanza di Siracusa hanno rinvenuto e sequestrato, per la successiva confisca, migliaia di cartine e filtri per il consumo di tabacco commercializzati da due ambulanti sprovvisti di autorizzazioni.

Le sanzioni

Per entrambi è scattata una sanzione amministrativa che va da 5 a 10 mila euro”in virtù dell’assenza delle
autorizzazioni rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli” spiegano dal comando provinciale delle Fiamme gialle di Siracusa.

I canali di rifornimento

I militari della Fiamme Gialle stanno al momento vagliano ogni indizio in loro possesso utile per ricostruire la
catena commerciale di approvvigionamento di prodotti sequestrati, ” in elusione delle norme poste a tutela della salute della collettività nonché individuare gli opifici di produzione dei capi e accessori di abbigliamento destinati ad
essere immessi sul mercato violando la normativa a tutela dei diritti di proprietà intellettuale” precisano dal comando della Finanza di Siracusa.

Alcuni indizi portano a Catania, tradizionale centrale di rifornimento degli ambulanti abusivi e non solo. E sulla città etnea sono concentrate le attenzioni delle Fiamme gialle che riprenderanno i controlli anche in altre zone di Siracusa.