Sarebbero dieci le persone iscritte nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di finanza di Augusta sull’affidamento del servizio per la gestione dei rifiuti solidi urbani nel comune megarese.

Le Fiamme gialle, dopo il blitz al Comune dei giorni scorsi, hanno prelevato documenti nelle sedi Igm, la società che gestisce in Ati insieme ad altre due imprese, il servizio di raccolta fondi dei rifiuti sociali urbani.

I finanzieri indagano sulle modalità dell’appalto, assegnato un anno fa per un costo di quasi dieci milioni di euro, e sulla gestione del servizio.

“Per quanto ci è dato sapere, avendo assistito alla perquisizione – dice l’assessore comunale all’Ambiente, Danilo Pulvirenti -, i fatti non riguardano l’appalto di recente aggiudicazione che questa amministrazione sta portando avanti tra mille difficoltà. Per quello che sappiamo gli accertamenti riguardano fatti antecedenti al nostro insediamento e attendiamo sereni gli esiti della magistratura”.