E’ partita questa mattina a Siracusa  la “Marcia dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” a cui hanno preso parte i bambini delle scuole della città. Il concentramento è avvenuto alle 8,30 in piazzale Marcello Sgarlata, nel rione di Bosco Minniti, poi il corteo si è spostato in viale Santa Panagia per poi percorrere via Mazzanti fino al ritorno in piazzale Sgarlata.

La marcia, inserita nel Festival dell’Educazione, è stata organizzata da Città educativa del Comune con la collaborazione di associazioni sportive e del Terzo settore che terranno, al parco Robinson “Vittime della mafia”, attiva di animazione e sensibilizzazione.

Cosa è l’iniziativa

L’Unicef celebra ogni anno questa giornata di azione globale, fatta dai bambini per i bambini, per diffondere consapevolezza sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il 20 novembre del 1989 venne infatti approvata la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato al mondo, con 196 Stati Parte, ratificata dall’Italia il 27 Maggio del 1991. L’Unicef denuncia che ancora oggi però troppi bambini vedono negati i loro diritti ad assistenza sanitaria, nutrizione, istruzione e protezione adeguati.

Il tema della salute mentale

Quest’anno Unicef Italia ha voluto dedicare questa giornata ad un tema particolarmente significativo nella fase post pandemica che bambini e adolescenti stanno affrontando e che risulta essere una priorità per la tutela dei loro diritti: la salute mentale e il benessere psicosociale. Si tratta di un ambito fondamentale per contrastare gli effetti della pandemia, ripensare ad un futuro migliore e garantire la base della capacità umana di pensare, provare sensazioni, imparare, lavorare e instaurare relazioni profonde e significative.

I suicidi

Stando ai dati dell’Unicef il suicidio è la quinta causa di morte per i giovani tra i 15 e i 19 anni, la seconda causa in Europa: parliamo di quasi 46.000 adolescenti che si tolgono la vita ogni anno – più di uno ogni 11 minuti. Quasi la metà di tutte le problematiche legate alla salute mentale inizia entro i 14 anni di età e il 75% di queste si sviluppa entro i 24 anni: la maggior parte dei casi però non viene individuata nè presa in carico.