Due colpi messi a segno a poche ore di distanza, nella stessa area montana del Siracusano, con modalità diverse ma con un comune denominatore: l’uso della forza e una pianificazione accurata. La notte ha registrato un doppio assalto agli istituti di credito di Palazzolo e Buccheri, episodi che ora i carabinieri stanno cercando di collegare.
A Palazzolo, nel mirino della banda è finito il bancomat esterno dell’istituto Monte dei Paschi di Siena. I malviventi hanno fatto esplodere un ordigno per scardinare lo sportello automatico e impossessarsi del denaro contenuto all’interno: un bottino stimato in poco meno di 100 mila euro. La violenta deflagrazione ha squarciato il silenzio notturno e ha svegliato numerosi residenti che, spaventati dal boato, hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato i rilievi tecnici e hanno messo in sicurezza l’area, mentre sono rimasti evidenti i segni della devastazione provocata dall’esplosione. Le indagini si sono concentrate fin da subito sull’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, ritenute fondamentali per ricostruire le fasi dell’assalto e individuare le vie di fuga.
Quasi in contemporanea, a Buccheri, un altro gruppo è entrato in azione con modalità ancora più invasive. Utilizzando una pala meccanica, la banda ha sventrato la parete della filiale Unicredit, aprendo un varco per raggiungere le casse e prelevare il denaro custodito all’interno. Anche in questo caso l’azione si è svolta in pochi minuti, lasciando dietro di sé danni ingenti alla struttura.
Le indagini, affidate ai carabinieri, procedono ora su un doppio fronte. Resta da chiarire se i due episodi siano opera della stessa organizzazione o di gruppi distinti, ma gli inquirenti non escludono un collegamento: la vicinanza geografica, la scelta degli obiettivi e la tempistica dei colpi hanno fatto emergere l’ipotesi di una strategia coordinata. Intanto, nelle comunità colpite, cresce la preoccupazione dopo una notte segnata da violenza e paura.






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