La sfiducia è passata, Lo Faro è a casa. Adesso il centrodestra lentinese deve fare in fretta e deve farlo unito. Riccardo Gennuso, deputato regionale di Forza Italia, lancia l’appello: «Sediamoci a un tavolo subito, senza personalismi e senza veti». Ma per costruire una coalizione a Lentini c’è un passaggio obbligato che Gennuso conosce bene: bisogna fare i conti con Peppe Carta.
Il caso nel Mpa
A guidare la caduta di Lo Faro è stato il Mpa-Grande Sicilia. Ma il partito di Carta, deputato regionale e uomo forte del movimento in provincia di Siracusa, è arrivato alla mozione vincente dopo una crisi interna pesante. La prima mozione era naufragata perché mancavano i voti di alcuni suoi stessi esponenti. Tra questi Alessandro Vinci, presidente del Consiglio comunale, espulso dal partito e poi dimessosi dalla sua carica. Il motivo è uno solo: il candidato sindaco. Vinci avrebbe coltivato ambizioni personali, ma Carta e il partito sarebbero orientati altrove. Tra i nomi che circolano, quello di Antonella Lo Presti. Ricompattato dal commissario cittadino Enzo Reale, l’Mpa ha portato a segno il secondo tentativo. Lo Faro è caduto.
Un proiettile nella notte
La vigilia del voto decisivo era stata segnata da un episodio che racconta meglio di ogni analisi il clima che si respira in città: al consigliere Vasta, dell’Mpa e firmatario della mozione, era stato recapitato un proiettile. Un’intimidazione che ha scosso Lentini e che ricorda quanto certe partite di potere possano diventare pericolose.
Cosa accade in Forza Italia
Non è solo l’Mpa a fare i conti con le divisioni interne. Anche Forza Italia ha le sue grane: il consigliere Davide Marchese si è autosospeso dal partito dopo uno scontro durissimo con il coordinatore cittadino, ancora una volta sulla candidatura a sindaco. Fratelli d’Italia, presente con una consigliera, e Lega completano la coalizione, ma con un peso specifico minore rispetto al Mpa.
Senza Carta non si va da nessuna parte
L’appello di Gennuso ha una sua logica. Ma chiunque voglia costruire un centrodestra davvero unito a Lentini deve passare per Peppe Carta: deputato regionale, padrone del gioco, uomo che ha materialmente abbattuto Lo Faro.






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