I giudici del tribunale di Siracusa hanno assolto, perché il fatto non sussiste, il titolare di una palestra, Antonino Inserra, 58 anni, di Carlentini, finito sotto processo per illecita concorrenza con minaccia. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sulla scorta della denuncia di una donna, anch’essa proprietaria di una palestra, il cinquantottenne, difeso dall’avvocato Rosario Frigillito, tra il settembre del 2013 ed il marzo del 2014,  avrebbe minacciato la presunta vittima. Dagli atti di indagine dell’allora pm di Siracusa, Giancarlo Longo (il magistrato coinvolto nell’inchiesta della Procura di Messina, denominata Sistema Siracusa, su un giro di sentenze pilotate per favorire alcuni gruppi imprenditoriali di Siracusa che ha patteggiato 5 anni di reclusione) , emergeva che l’imputato avrebbe utilizzato una fionda  provocando dei fori contro un’auto e la porta di ingresso della palestra della concorrente. Le indagini sono nate dopo la segnalazione della  donna ma a distanza di circa 7 anni dalle contestazioni al cinquantottenne i giudici del tribunale di Siracusa hanno creduto alla tesi della difesa dell’imputato che ha sempre negato quelle accuse ed al termine della Camera di consiglio ha emesso una sentenza assolutoria nei confronti del titolare della palestra di Carlentini.