Nessun accordo tra la Democrazia cristiana e la Lega. Lo affermano in una nota, il segretario nazionale facente funzioni della Democrazia Cristiana, Giampiero Samorì, e il commissario regionale per la Sicilia, Salvo Giuffrida che “smentiscono con fermezza e senza alcuna possibilità di equivoco quanto dichiarato dal parlamentare regionale Carlo Auteri”.
La sfida a colpi di dichiarazioni
Il deputato Ars dello Scudo crociato – nominato commissario provinciale della Dc a Siracusa -, in una intervista rilasciata a BlogSicilia, aveva ribadito l’intesa con il Carroccio, in Sicilia rappresentato dall’assessore regionale, Luca Sammartino, in vista delle elezioni regionali e nazionali del 2027. In realtà, nei mesi scorsi, lo stesso Auteri aveva parlato di questo accordo e pure in quell’occasione il segretario nazionale pose un veto, sostenendo che nessun impegno era stato preso.
“Le alleanze si decideranno nel Congresso nazionale”
“Non esiste, non è mai esistito, e non è in discussione alcun accordo politico tra la DC e la Lega, né a livello regionale né a livello nazionale. La nota diffusa dalla Direzione nazionale al termine del Consiglio nazionale del 29 luglio scorso resta pienamente valida e vincolante per ogni articolazione del partito, nessuna esclusa. La Democrazia Cristiana ribadisce che ogni alleanza verrà decisa in occasione del Congresso Nazionale che si terrà a Roma il 25 ottobre del prossimo anno”.
La partita politica
Le distanze tra la Dc romana e quella siciliana continuano ad allungarsi: dopo il terremoto giudiziario abbattutosi su Totò Cuffaro e relativo Daspo sull’ex presidente della Regione, la Dc parla con più voci. I siciliani, come Auteri, guardano soprattutto alla tornata elettorale dell’isola con l’obiettivo di allestire una lista forte capace di superare il quorum ed entrare nell’Ars. Nel Siracusano, le trattative tra la Dc, con il deputato Auteri, e la Lega, con l’ex parlamentare regionale, Giovanni Cafeo, fedelissimo di Sammartino, sono ben avviate da mesi ed in questa intesa ci sarebbe spazio per Pippo Gianni, sindaco di Priolo in carica, desideroso di tornare all’Ars.






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