In poco meno di sei mesi, il Comune di Pachino dovrà approvare in un colpo solo 5 bilanci consuntivi ed altrettanti preventivi. I conti ormai sono saltati, l’amministrazione, guidata dall’ottobre del 2021 dalla sindaca, Carmela Petralito, non riesce ad onorare, con puntualità, gli impegni con il personale del Municipio, per non parlare della nettezza urbana, avendo ereditato un passivo di circa 28 milioni di euro.

Lo scioglimento per mafia

Dal 2019 fino all’elezione della prima cittadina, a gestire il Comune ci hanno pensato i commissari prefettizi, per via dello scioglimento per mafia del Consiglio comunale deciso dal ministero dell’Interno ma non sono riusciti a fare approvare i bilanci.

“Bilanci non presentati dalla commissione”

“Alla data del mio insediamento, avvenuto il 13 ottobre del 2021, non risultava presentata, nè quantomeno predisposta dall’Ufficio, alcuna ipotesi di Bilancio di previsione stabilmente riequilibrato” chiarisce a BlogSicilia la sindaca di Pachino.

Impossibilità di procedere ai bilanci

Inoltre, “la Commissione straordinaria aveva infatti adottato – precisa la sindaca di Pachino – la deliberazione del 17 giugno 2021 n. 43, con oggetto: Gravi criticità finanziarie e difficoltà nella predisposizione dei Bilanci di previsione 2019/2021, 2020/2022 e 2021/2023, in cui si faceva rilevare l’impossibilità di procedere alla predisposizione dell’ipotesi di bilanci stabilmente riequilibrati, per il persistere di una condizione di deficitarietà strutturale del Comune di Pachino, come evidenziato nella relazione allegata alla deliberazione stessa”.

Evasione delle imposte da record

Colpa anche di un’evasione delle imposte da capogiro, “circa il 90 per cento degli utenti non paga il servizio idrico, stessa cosa per la Tari” spiega a BlogSicilia una fonte autorevole del Municipio. E così per la sindaca è iniziata una corsa contro il tempo ma, priva di personale, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Ifel Fondazione, istituto per la Finanza e l’economia locale, allo scopo di  aiutare il Comune nel percorso di risanamento finanziario.

Un task force per risanare i conti

“Consiste nell’attivazione, senza alcun costo per Pachino, di una task force di esperti – dice la sindaca di Pachino – per individuare le problematiche (avvio o gestione del rientro finanziario) e formulare le relative linee di soluzione, nonché, in particolare, nello studio della situazione finanziaria e organizzativa del Comune, nella formulazione di
raccomandazioni finali e nella redazione di una relazione conclusiva sull’attività svolta entro sei mesi dell’avvio del percorso di supporto”.

 

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