Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Siracusa, Salvatore Palmeri, ha condannato due giovani, Salvatore Cirinnà e Carmelo Cavarra, a 4 anni di reclusione ciascuno in quanto accusati di una rapina in una sala scommesse di Pachino in via Nunzio Costa avvenuta nel gennaio del 2019. I due furono arrestati dagli agenti del commissariato di polizia di Pachino nell’ottobre scorso eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Siracusa, Carmen Scapellato.

Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, Cavarra si sarebbe introdotto all’interno del locale armato di coltello e con il volto travisato dal cappuccio della giacca. Una volta preso il bottino, 600 euro, si sarebbe dileguato insieme al complice, rimasto fuori, fungendo da palo. Le indagini della polizia sono state arricchite dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona che hanno filmato i due presunti rapinatori. In particolare, gli indagati sarebbero stati ripresi prima della commissione della rapina a bordo di un’auto nella disponibilità del familiare di uno dei due giovani ma anche subito dopo l’assalto alla sala scommesse nel corso della loro fuga. Inoltre, le telecamere avrebbero ripreso i due mentre si cambiavano gli indumenti per evitare di essere individuati.

I due, assistiti dagli avvocati Paolo Caruso Verso ed Ornella Burgaretta,  hanno scelto di farsi giudicare con il rito abbreviato: i difensori hanno chiesto che venissero riconosciute le attenuanti generiche per entrambi, incensurati, tenuto conto anche dell’ammissione delle responsabilità. Il gup del tribunale ha accolto le richieste del pm, Gaetano Bono, che aveva chiesto 4 anni di pena per ciascuno dei due. Gli avvocati Ornella Burgaretta e Paolo Caruso Verso, hanno preannunciato ricorso in Appello per ottenere un ulteriore sconto di pena.