Il sindaco di Lentini Enzo Pupillo ha nominato i quattro componenti della sua giunta comunale. Tra loro c’è Alfio Ira, dirigente provinciale di Forza Italia, responsabile del dipartimento attività produttive e tutela delle imprese dal gennaio 2025. Una presenza che pesa politicamente: un esponente di centrodestra nell’esecutivo di un sindaco del Pd, eletto il 25 maggio scorso. Completano la squadra la dirigente scolastica Mariella Cristiano in quota “Territorio Unito”, l’avvocato Mattia Pappalardo di “Lentini 2026″ e l’architetta Cristina Stuto di “Lentini Bene Comune”.

Fuori dalla giunta il Pd

Fuori dalla giunta, invece, il Partito Democratico. A rilevarlo è la segretaria del circolo dem, Claudia Saccà, con toni formalmente composti ma una sostanza inequivocabile. “Con oltre 1.100 voti di lista, il Pd è risultato il primo partito della città, ottenendo un consenso ampio ed inequivocabile da parte dei cittadini”, ha scritto Saccà. “Un risultato che, a nostro giudizio, avrebbe dovuto trovare una più diretta rappresentanza nella squadra di governo, in linea con la fiducia espressa nelle urne”. E ancora: “Prendiamo atto delle scelte compiute dal Sindaco, pur nella netta consapevolezza del patrimonio politico e umano che il PD esprime e che, in questa fase, non ha trovato riscontro nelle scelte operate”.

Forza Italia divisa in due

Per capire come un dirigente di Forza Italia sia finito nella giunta di un sindaco di centrosinistra bisogna tornare alla campagna elettorale. Il partito si era presentato spaccato in due: una componente, vicina alla senatrice Daniela Ternullo, aveva sostenuto il candidato del centrodestra Alfio Fisicaro, espressione dell’Mpa; l’altra, riconducibile al deputato regionale Riccardo Gennuso, si era schierata con Pupillo. Il coordinatore cittadino di Forza Italia, Pippo Innocenti, figurava in una lista collegata al sindaco neoeletto. La spaccatura ha prodotto un risultato politico preciso: un pezzo di Forza Italia siede oggi nell’esecutivo di un primo cittadino del Pd.

Il cambio tra Marchese e Ira

C’è anche una storia nella storia. Davide Marchese, consigliere forzista uscente designato assessore già in campagna elettorale, aveva rinunciato alla formalizzazione dell’incarico. Il suo posto nell’esecutivo è andato ad Ira: un passaggio di testimone interno all’area forzista che conferma il peso di quella componente nella maggioranza del sindaco democratico. Pupillo ha salutato Marchese con parole di stima: “collaborerà con la serietà che lo contraddistingue nel ruolo di consigliere comunale”. Il sindaco ha rivendicato la qualità della squadra e annunciato che la giunta sarà “immediatamente operativa” ma questa decisione di mettere fuori il Pd è destinata a lasciare il segno.