Approda all’Assemblea Regionale Siciliana la vicenda del trasferimento dell’Istituto superiore “Rizza-Insolera” di Siracusa. Il deputato regionale Ismaele La Vardera ha depositato oggi un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti sul piano di riorganizzazione degli spazi scolastici predisposto dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa, con particolare attenzione alla continuità didattica, alla gestione del patrimonio immobiliare pubblico e ai costi a carico dell’ente.
A sollecitare l’intervento del parlamentare è stato Michele Mangiafico, leader del movimento Civico 4 e socio Pioniere di ControCorrente, che da tempo segue la questione.
“Ringrazio Ismaele La Vardera per avere depositato oggi un’interrogazione parlamentare che intende far luce su due questioni cruciali ad oggi inevase dall’azione amministrativa del Libero Consorzio di Siracusa: lo scioglimento dell’oneroso affitto dei condomini di via Pitia sulle spalle della collettività e la restituzione al patrimonio dell’ente dell’immobile di via Von Platen a due anni dall’inaugurazione della nuova caserma dei Vigili del Fuoco alla Pizzuta”, ha dichiarato Mangiafico.
L’atto ispettivo prende spunto dalla deliberazione n. 176 del 23 dicembre 2025 del Libero Consorzio e dalle perplessità espresse dalla comunità scolastica del “Rizza-Insolera”. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, sarebbe stata prospettata una soluzione alternativa che avrebbe previsto il trasferimento nella sede di via Modica dell’attuale succursale del “Corbino” in via Pitia, evitando così il doppio trasferimento previsto dal piano approvato e riducendo costi organizzativi ed economici.
Nell’interrogazione si evidenzia inoltre come due docenti del “Rizza-Insolera” abbiano presentato ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sostenendo che il provvedimento avrebbe dovuto essere preceduto da un adeguato percorso di confronto con le istituzioni scolastiche interessate.
Tra i punti sollevati figura anche la gestione del patrimonio immobiliare del Libero Consorzio. Secondo quanto riportato, l’immobile di via Pitia continuerebbe a essere utilizzato dagli uffici dell’Ambito Territoriale dell’Istruzione, mantenendo in essere una locazione passiva che comporterebbe un costo superiore ai 500 mila euro annui.
L’interrogazione richiama inoltre la situazione dell’immobile di via Von Platen, di proprietà dell’ente, ancora occupato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco nonostante l’inaugurazione, circa due anni fa, della nuova sede operativa in contrada Pizzuta.
Secondo quanto sostenuto da Michele Mangiafico, la mancata operatività completa della nuova caserma dei Vigili del Fuoco alla Pizzuta, costata circa 5 milioni di euro, impedirebbe di liberare un immobile di proprietà del Libero Consorzio che potrebbe essere destinato ad attività scolastiche, consentendo di ridurre gli affitti passivi pagati per ospitare alcune scuole in immobili privati di via Pitia. Secondo il leader di Civico 4, una diversa gestione degli spazi pubblici permetterebbe di risparmiare oltre 550 mila euro l’anno, risorse che potrebbero essere destinate ad altri servizi per i cittadini.
L’obiettivo, sottolineato nell’interrogazione, è verificare la possibilità di ridurre le locazioni passive particolarmente onerose e perseguire una maggiore razionalizzazione della spesa pubblica.
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