• Scena Unita il progetto che sta vedendo collaborare numerosi artisti italiani

Fedez e Tiziano Ferro aiutano i lavoratori dello spettacolo con “Scena Unita”

Nelle ultime ore anche Tiziano Ferro ha annunciato il suo impegno diretto in questo progetto, dopo l’annuncio dell’annullamento del suo tour “TZN 2021”. Andiamo a vederlo nel dettaglio.


Le mie energie da adesso andranno tutte verso @scenaunita per aiutare i lavoratori dello spettacolo che rimarranno senza impiego per il secondo anno consecutivo.
Grazie per la pazienza, la comprensione e la vicinanza.
Ci vediamo qui!!!

 

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Scena Unita” per i lavori della Musica e dello spettacolo” è la proposta per gli addetti ai lavori, che stanno avendo sempre meno garanzie sul futuro, come dimostrano le manifestazioni in piazza e le richieste sui social. L’iniziativa annunciata dal rapper Fedez ha visto subito la collaborazione di tanti artisti che si sono messi in gioco in prima persona, assieme ad aziende ed enti privati che investiranno per dare un contributo concreto alla filiera lavorativa, una delle più sviluppate in un paese che prima del Covid-19 ruotava attorno agli spettacoli del vivo.

“Non sono un portavoce – spiega Fedez – è importante che passi come iniziative di gruppo, è una cosa che senza tutti gli artisti non avrebbe avuto la stessa forza. Scena unita parte come moto spontaneo di senso civico, responsabilità sociale dell’artista”.

Fedez, Tiziano Ferro aiutano i lavoratori dello spettacolo con "Scena Unita"

Scena Unita – Come funziona

“L’iniziativa si muove su tre fronti” – continua Fedez – “Una forte coesione, un’iniziativa di gruppo che potesse distendere un clima sempre più divisivo. La possibilità di recuperare più soldi possibili per aiutare quei lavoratori che ci permettono di mettere in scena quello che facciamo. È un grosso tema che la pandemia ha accellerato: un settore di maestranze nella musica che non è mai stato mappato, è stato sempre frammentato e questa emergenza non ha fatto altro che far emergere problema pregresso.

“L’ultimo fronte è quello di cercare di dare un aiuto anche in questa situazione: nasciamo per agevolare, aiutare e aprire tavolo in cui lavoratori parte integrante, patrocinata da Ministero Beni Culturali, che ci aiuterà a capire come far accedere ai fondi”.

 

Scena Unita – Cosa si è fatto

“Così abbiamo cercato di fare per raccogliere 2 milioni di euro: chiedere a tutti brand, aziende che lavorano e collaborano con noi di spendersi, anche aziende lontane, abbiamo chiesto a tutti – ha continuato il rapper -. Questo settore può tornare a lavorare per queste due anime: una che dà aiuto diretto ai lavoratori, ma dall’altra anche quello di destinare fondi a fase progettuale, investire a fondo perduto su progetti per far lavorare queste persone. In Italia abbiamo grandi eccellenze, è importante far passare il messaggio che questa cosa non è elemosina, carità, ma un atto dovuto”.