Falcone ha richiamato le imprese al senso di responsabilità, elencando tanti casi di lavori aggiudicati in tempi record per dare risposte alle emergenze dei territori e non ancora completati dopo molto tempo a causa delle crisi finanziarie delle aziende appaltatrici.
Saranno coinvolti migranti, giovani in uscita da comunità terapeutiche o da comunità residenziali, nuclei familiari disagiati, ex detenuti, ex tossicodipendenti, pazienti psichiatrici, padri separati in difficoltà economica e donne in uscita da percorsi di separazione o da situazioni violenza.
L’housing sociale prevede canoni di locazione adeguati al reddito in un contesto abitativo dignitoso e ricco di servizi condivisi che sviluppino le relazioni umane e aiutino chi, dovendo lavorare, non ha tempo e mezzi per l’assistenza ad anziani e bambini.