Arriveranno ad aprile gli scout speed sulla Palermo-Sciacca per contrastare l'alta velocità ed evitare gli incidenti. Ma i preannunciano una valanga di ricorsi.
Due spacciatori sono stati arrestati dal Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Monreale: uno di San Giuseppe Jato ed uno di Palermo, G.B. ed E.D.A., rispettivamente di 23 e 18 anni.
I carabinieri della Stazione di San Giuseppe Jato, insieme a un’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Palermo-Villagrazia, hanno arrestato Giacomo Vassallo, 21 anni accusato di detenzione di droga.
di
Ignazio Marchese
domani nel 22° anniversario della barbara uccisione
«Un giorno di morte che si trasforma in un giorno di memoria – scrivono i promotori dell’iniziativa -, un giorno che non lascia spazio all'oblio. Anche quest'anno abbiamo deciso di ricordarlo nel luogo in cui lo hanno ucciso barbaramente negandogli ogni diritto e ogni dignità».
Un uomo di 47 anni è scomparso tra le montagne di San Giuseppe Jato, ricerche in corso da parte di carabinieri, vigili del fuoco, forestale, soccorso alpino e protezione civile.
Incidente stradale sulla strada provinciale 2 che collega Partinico a San Giuseppe Jato. Un uomo a bordo di un'Opel Corsa al chilometro 13 alle due di notte è finito contro il guard-rail.
Secondo la Procura che aveva chiesto la condanna a un anno e quattro mesi, Ales nel 2012 aveva percepito indebitamente uno stipendio maggiorato dello straordinario grazie a direttive da lui stesso emanate.
I militari stanno cercando di rintracciare l'auto pirata che ha investito mentre l'anziano stava rientrando verso casa, in contrada Traversa, dopo un raduno con alcuni amici appassionati di ciclismo. A trovarlo era stato un automobilista.
di
Ignazio Marchese
la trasformazione a scopo sociale di un luogo confiscato
Apre a san Giuseppe Jato la casa Alloggio 'Rita Atria', bene confiscato alla mafia e intestato alla testimone di giustizia morta suicida per disperazione dopo le stragi del ’92.
I sindaci segnalano che "tale situazione sta creando un crescente disordine pubblico con il rischio che possa scaturire anche l’ipotesi di una emergenza igienico sanitaria e conseguente chiusura delle scuole se non regolarmente rifornite".
"A Giuseppe che non ha chiuso gli occhi… perché li ha aperti a noi": è stato questo il titolo delle celebrazioni del XXI anniversario dell’omicidio di Giuseppe Di Matteo, ucciso dalla mafia lì dove sorge oggi il Giardino della Memoria.
di
Antonella Bonura
Nel centro intitolato al piccolo Giuseppe Di Matteo
Diverse le fasi: la conversione del centro, la formazione di 10 donne disoccupate dai 18 ai 35 anni e infine percorsi di inclusione sociale, benessere, riabilitazione e incontro con l’altro che sono partiti dall’agricoltura sociale coinvolgendo 120 minori, attraverso l’orto e la cura delle piante.
Dall’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo al riscatto di 10 giovani donne che hanno imparato l’agricoltura sociale e trasmesso valori di legalità e inclusione a oltre 120 minori ospiti di case famiglia, comunità alloggio, disabili o autori di reato. Sarà questo il filo conduttore delle iniziative.
Ieri la morte di Piero Taormina di San Giuseppe Jato, morto in ospedale dopo un volo di quattro metri mentre stava attaccando manifesti. La notte del 24 ottobre scorso, un altro giovane con diverse fratture è stato trovato riverso per terra, sempre a San Giuseppe Jato, vittima, dicono investito da un'auto pirata.
Un giovane di 20 anni di San Giuseppe Jato è stato investito da un auto pirata questa mattina e si trova in gravissime condizioni all'ospedale di Partinico.