La protesta

Accordo su disavanzo rischia penalizzare attività forestali, lavoratori in stato di agitazione

In una nota dei segretari generali Tonino Russo, Pierluigi Manca e Nino Marino, i sindacati rilevano che “le misure introdotte con la delibera del 23 febbraio”, nell’ambito del piano di rientro dal disavanzo concordato con lo Stato, “oltre a mettere a rischio le attività forestali a partire già da quest’anno, di fatto pregiudicano il percorso della riforma del settore, già da tempo avviato e in forte ritardo”.