BERGAMO (ITALPRESS) – Il Bologna vince 1-0 contro l’Atalanta grazie alla rete di Riccardo Orsolini, ma ciò non basta ai rossoblù per superare i nerazzurri negli scontri diretti (0-2 all’andata). Gli orobici blindano dunque il settimo posto e si qualificano ai preliminari della prossima Conference League. Nulla da fare per gli emiliani che avrebbero dovuto vincere con tre gol di scarto (visto anche il divario nella differenza reti generale) e sperare in una sconfitta della squadra di Palladino contro la Fiorentina nell’ultima giornata di campionato. Il team di Italiano chiude all’ottavo posto, nel prossimo turno ci sarà la sfida contro l’Inter, con entrambe le squadre che non avranno più niente da dire al campionato.
Palladino è riuscito a recuperare sia Scalvini che Djimsiti, in attacco spazio a Krstovic, con De Ketelaere e Raspadori alle spalle del montenegrino. Italiano ha schierato una sorta di 4-3-3, con Castro unico riferimento offensivo e Bernardeschi sulla corsia destra. La gara è scivolata via su ritmi bassi, con pochissime emozioni e nessuna opportunità fino al 24′, quando De Ketelaere ha cercato un cross sul secondo palo: Djimsiti si è staccato dalla marcatura, ma non è riuscito a colpire di testa.
Alla mezz’ora Bernardeschi ha tentato l’azione solitaria, la conclusione dal limite è terminata sul fondo. Qualche minuto più tardi ci ha provato Zalewski dall’angolo opposto, ma l’esito non è cambiato, con il tiro a giro alto sopra la traversa. Al 40′ è arrivata la migliore occasione per i felsinei, il diagonale di Rowe è stato deviato in angolo dall’intervento di Carnesecchi. Gli ospiti ci hanno provato nel recupero, ancora una volta il portiere nerazzurro è riuscito a neutralizzare il tentativo di Castro.
Nella ripresa il copione non è cambiato, l’Atalanta ha cercato di sfruttare al meglio le verticalizzazioni, ma i nerazzurri non sono riusciti a trovare spazi in fase offensiva. Al 18′ De Ketelaere si è accentrato, ma la conclusione del belga è terminata ampiamente sul fondo. Nemmeno il triplo cambio di Palladino ha dato una scossa al match, il Bologna ha invece faticato a costruire gioco: l’1-0 è infatti arrivato sugli sviluppi di un calcio piazzato, Rowe ha pescato Orsolini che solo sul secondo palo ha portato in vantaggio gli ospiti. In pieno recupero Krstovic si è divorato il gol del pareggio, decisiva la parata di Skorupski.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Palladino è riuscito a recuperare sia Scalvini che Djimsiti, in attacco spazio a Krstovic, con De Ketelaere e Raspadori alle spalle del montenegrino. Italiano ha schierato una sorta di 4-3-3, con Castro unico riferimento offensivo e Bernardeschi sulla corsia destra. La gara è scivolata via su ritmi bassi, con pochissime emozioni e nessuna opportunità fino al 24′, quando De Ketelaere ha cercato un cross sul secondo palo: Djimsiti si è staccato dalla marcatura, ma non è riuscito a colpire di testa.
Alla mezz’ora Bernardeschi ha tentato l’azione solitaria, la conclusione dal limite è terminata sul fondo. Qualche minuto più tardi ci ha provato Zalewski dall’angolo opposto, ma l’esito non è cambiato, con il tiro a giro alto sopra la traversa. Al 40′ è arrivata la migliore occasione per i felsinei, il diagonale di Rowe è stato deviato in angolo dall’intervento di Carnesecchi. Gli ospiti ci hanno provato nel recupero, ancora una volta il portiere nerazzurro è riuscito a neutralizzare il tentativo di Castro.
Nella ripresa il copione non è cambiato, l’Atalanta ha cercato di sfruttare al meglio le verticalizzazioni, ma i nerazzurri non sono riusciti a trovare spazi in fase offensiva. Al 18′ De Ketelaere si è accentrato, ma la conclusione del belga è terminata ampiamente sul fondo. Nemmeno il triplo cambio di Palladino ha dato una scossa al match, il Bologna ha invece faticato a costruire gioco: l’1-0 è infatti arrivato sugli sviluppi di un calcio piazzato, Rowe ha pescato Orsolini che solo sul secondo palo ha portato in vantaggio gli ospiti. In pieno recupero Krstovic si è divorato il gol del pareggio, decisiva la parata di Skorupski.
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