I carabinieri di Castelvetrano hanno eseguito tre misure restrittive della libertà personale, una su disposizione dell’autorità giudiziaria e due in flagranza di reato.

In particolare lo scorso 19 giugno, nel pomeriggio, a Gibellina, i militari hanno arrestato traevano in arresto Alì B. , 54enne di origini tunisine ma domiciliato in Gibellina, disoccupato. L’uomo è stato condannato ad espiare la pena detentiva di 1 anno, 11 mesi e 17 giorni di reclusione per i reati di furto aggravato, evasione e ricettazione. L’uomo è stato posto ai domiciliari.

Il 21 giugno, a Partanna, i carabinieri hanno fermato i militari della dipendente Stazione traevano in arresto M. T., 25enne partannese, disoccupato.

Mentre si trovava in fila alla cassa del supermercato “Conad”, avrebbe schiaffeggiato una signora di 41 anni e avrebbe aggredito la cassiera.
L’uomo è stato rintracciato e bloccato e posto ai domiciliari.

Lo stesso giorno, nella frazione Triscina di Selinunte, i militari hanno bloccato C. M. L., 30enne di origini gambiane, disoccupato.

È stato colto in flagranza mentre cedeva a un 30enne castelvetranese della sostanza stupefacente di tipo “hashish”.